• Articolo , 23 marzo 2010
  • L’energia sostenibile ha i suoi 5 vincitori

  • La Commissione Europea ha annunciato stamane i cinque progetti meritevoli del Sustainable Energy Europe Awards

(Rinnovabili.it) – Sono stati annunciati a Bruxelles questa mattina i vincitori del “Sustainable Energy Europe Awards 2010, il concorso voluto dalla Commissione Europea nell’ambito dell’omonima campagna per premiare le buone azioni di diffusione della sostenibilità in campo energetico. I cinque a cui andrà il riconoscimento sono stati eletti tra ben 272 progetti pervenuti agli organizzatori il 15 dicembre scorso, testimoni nel loro complesso di un interesse in continuo aumento come ha sottolineato per l’occasione lo stesso Günther Oettinger, responsabile per l’Energia: “Sono lieto di assistere ad un crescente interessamento per questo premio, con così tante partecipazioni di qualità anno dopo anno. Il mio elogio va ai cinque vincitori, nonché a tutte le organizzazioni e gli individui europei, che stanno lavorando per garantire un futuro energetico più sostenibile per tutti noi”. Nel dettaglio:

* Per la categoria _Programmi di cooperazione_ è stata selezionata l’olandese “Rural Energy Foundation”:http://www.ruralenergy.nl promotrice del progetto *Solar.Now!*. Il Programma fornisce sostegno e formazione per gli imprenditori in sette paesi sub-sahariani (Burkina Faso, Etiopia, Ghana, Mali, Tanzania, Uganda, Zambia), aiutandoli a creare e sviluppare il business delle energie rinnovabili; rendendo disponibili moduli fotovoltaici a prezzi accessibili sta contribuendo a costruire un mercato per l’energia solare in aree rurali, dove vi è abbondanza di sole, ma nessuna rete elettrica. Grazie al progetto si stima che dal 2007 ben 332.000 persone hanno ricevuto dei benefici potendo disporre di una fonte energetica domestica, affidabile e pulita. Il programma provvede inoltre a formare gli installatori, gestire campagne di sensibilizzazione per i potenziali utenti, facilitare l’accesso al credito e consigliare i governi in materia di regolamentazione.

* Per la categoria _Progetti di dimostrazione e diffusione_ vince il *Programma di Illuminazione della Scuole Ungheresi* avviato dal Ministero della Pubblica Istruzione ungherese e incentrato sulla sostituzione delle luci negli istituti del Paese con sistemi ad elevata efficienza appositamente progettati per risparmiare energia e tagliare le emissioni. In soli quattro anni, oltre 1.400 scuole primarie e secondarie di tutto l’Ungheria sono state interessate dal progetto e altri 1.500 istituti sono nell’agenda ministeriale per la stessa operazione. Grazie ai miglioramenti apportati il consumo di energia nelle scuole della sola Budapest è stato ridotto del 40%.

* Per la categoria _Trasformazione del mercato_ il premio è andato alla francese Alcatel Lucent sviluppatrice di una tecnologia integrata per le infrastrutture di telecomunicazione che sostituisce la necessità di generatori diesel con lo sfruttamento delle rinnovabili. Attualmente molti operatori di telecomunicazioni nei mercati emergenti forniscono un servizio in aree non servite da una rete elettrica, utilizzando generatori diesel per alimentare stazione wireless 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana. Impiegare al contrario energia solare ed eolica equivale a migliorare la comunicazione mobile fornendo benefici sociali ed economici.

* Per la categoria _Progetti di Comunicazione_ ha vincere è “Sonne! Sonne! Sonne!”:http://www.sonne-sonne-sonne.de/#home della società tedesca Büro für Kommunikation GmbH, con produttori di celle solari Sharp Solar e Q. Cells ed MTV; la campagna di comunicazione ‘umoristica’ dedicata giovani di età compresa fra 13 e 24 attraverso TV e internet ha raggiunto 16 milioni di telespettatori in Germania informandoli sulle energie rinnovabili e motivandoli a ridurre la propria impronta di carbonio.

* Per la categoria _Comunità Sostenibili_ ritira il riconoscimento la danese “ProjectZero”:http://www.energymap.dk/Profiles/ProjectZero per l’omonimo progetto dedicato alla carbonizzazione del comune di Sønderborg, che sta coinvolgendo l’intera comunità al fine di rendere questa città balneare CO2 neutrale dal 2029. ProjectZero si concentra su cinque aree di attività: riqualificazione degli edifici; pompe di calore ecologiche e teleriscaldamento, eolico on-shore e off-shore, impianti di biogas e sistemi di smart grid.