• Articolo , 6 giugno 2008
  • L’eolico cinese segna un nuovo record

  • Nel 2007 gli impianti eolici installati in Cina avevano già superato i 5 GW, spingendo il CNSR a rivedere i suoi obiettivi a medio termine

Pechino si aggiudica un nuovo record nel campo delle rinnovabili. Dopo aver battuto il primato di produzione fotovoltaica e quello meno positivo dei consumi energetici, La Repubblica popolare cinese è risultata prima anche per installazioni eoliche. Solo nel 2007 gli impianti eolici messi in funzione hanno superato i 5 GW, modificando in positivo le previsioni della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma (CNSR). Secondo quanto fissato dal Piano economico della CNRS per il 2020 il Paese avrebbe dovuto avere una potenza installata di 30 GW, ma di questo passo, entro quella data, si potrebbero raggiungere addirittura i 100 GW. La corsa all’eolico ha ricevuto la sua spinta a partire dal 2005, anno in cui il governo cinese ha approvato la legge sull’energia rinnovabile, determinando un incremento della potenza installata, in un solo anno, del 60%. Nel 2007, poi, si sono raggiunti i 6 GW conferendo alla Repubblica il quinto posto nella classifica mondiale per l’eolico installato. Inoltre la CNRS ha imposto che almeno il 70% dei componenti delle turbine eoliche debbano essere costruiti in Cina, mettendo in atto sofisticati sistemi di determinazione dei prezzi, incentivi fiscali e sovvenzioni che hanno favorito l’ingresso sul mercato dei produttori locali.