• Articolo , 10 settembre 2009
  • L’Europa aumenta l’import di biodiesel argentino

  • L’industria Europea del biodiesel, raggruppata nell’associazione EBB chiede alla Commissione europea di vigilare sulle esportazioni argentine

(Rinnovabili.it) – Con l’adozione da parte dell’Ecofin delle “misure stabilite dalla Commissione UE”:http://www.rinnovabili.it/lecofin-rende-definitive-le-misure-contro-il-biodiesel-usa-401793 a marzo di questo stesso anno, i produttori europei di biodiesel avrebbero dovuto tirare un sospiro di sollievo, risultando ora più tutelati nei confronti della distorsione del mercato provocata dalle importazioni di B99 statunitense. Eppure la situazione sembrerebbe ancora lontana da un punto di equilibrio.
Secondo quanto riportato dal produttore elvetico Biopetrol, alle misure di antidumping sul biofuel Usa è seguito un aumento del biodiesel argentino sul mercato comunitario, con un costo particolarmente basso dal momento che il paese latino, in quanto “in via di sviluppo”, può beneficiare del sistema di preferenze generalizzate dell’Unione.
Il parere dell’EBB, l’associazione che raggruppa l’industria UE di settore, è che l’Argentina stia promuovendo un mercato “artificiale” per il biodiesel con un regime fiscale che in pratica ne falsa il commercio. La richiesta di indagine avanzata da EBB all’Ufficio per la lotta antifrode (OLAF) della CE sarebbe motivata anche dal sospetto che il prodotto in questione sia in realtà di provenienza statunitense, trasferito dagli States ai paesi vicini per sfuggire ai dazi elevati.
Finora unico dato certo è che le esportazioni argentine di biocarburanti siano aumentate di un fattore 20 nel corso di un solo anno, compiendo un salto un salto di oltre 85.000 tonnellate nel 2009, rispetto alle sole 4.293 tonnellate nel mese di aprile 2008 (dati Eurostat).