• Articolo , 4 gennaio 2010
  • L’Ewea e le previsioni per l’eolico 2010

  • “L’energia eolica continuerà a crescere nel 2010, perché si tratta di una tecnologia collaudata in rapido dispiegamento”. Parola dell’associazione europea

(Rinnovabili.it) – “Predire cosa potrebbe accadere ad una settimana, un mese o un anno da ora è un’arte difficile”. Esordisce così Chris Rose dell’EWEA(European Wind Energy Association), nel discorso inaugurale dell’Associazione per il nuovo anno e in cui si cerca di delineare il futuro dell’eolico a livello UE. Un futuro, in questo caso, più facilmente ricomponibile attraverso una serie di informazioni chiave da incastrare tra loro come tessere di un puzzle per avere un quadro completo del settore.
L’energia eolica si trova oggi sempre più all’epicentro del maggior rompicapo dell’umanità: come dare il via ad una rivoluzione energetica verde che sostituisca gli inquinanti e costosi combustibili fossili con elettricità pulita, generata sfruttando le risorse rinnovabili. E gli attori mondiali sembrano esserti accorti di ciò, a partire dalla Cina diventata per la fine del 2009 il terzo produttore mondiale con una capacità di 20 GW, e ponendosi così dietro a Stati Uniti e Germania.
Per Rose, mentre il settore on-shore manterrà una tendenza di sviluppo costante ed affidabile nel 2010, quello ancora nascente, dell’eolico offshore continuerà ad attrarre sostenitori che realizzeranno il potenziale europeo. Uno degli estimatori di questa potenzialità è la società di consulenza Emerging Energy Research, che a dicembre ha pubblicato una relazione sull’energia del vento off-shore indicandolo come una delle più ampie opportunità di crescita per l’industria internazionale dell’eolico, prevedendo per il mercato globale, che ha recentemente accumulato ordini superiori a 6 GW di turbine, l’istallazione di circa 43 GW entro il 2020.
In tal senso l’Europa si troverà a guidare l’espansione globale del settore marino con circa il 76% delle istallazioni mondiali tra il 2010 e il 2020. “Se l’Unione europea vuole mantenere la sua cosiddetta leadership sui cambiamenti climatici dovrà far di più per dimostrare agli Stati Uniti, Cina e al resto del mondo che le politiche e le tecnologie – che comprendono l’energia eolica – per combattere il riscaldamento globale esistono già”. “L’annuale European Wind Energy Conference, – conclude Rose – che si terrà quest’anno a Varsavia nel mese di aprile, fornirà al settore dell’energia eolica un’ulteriore occasione per dimostrare come sia possibile generare quantità crescenti di energia elettrica verde e decine di migliaia di posti di lavoro”.