• Articolo , 14 maggio 2007
  • L’impero dei Media si tinge di verde

  • Si chiama “Cool Change” ed è la campagna lanciata da Murdoch a favore dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Permetterà alla sua “News Corp.” di abbattere l’equivalente di cinque giorni di emissioni nocive di una città come Londra

Dopo la svolta ecologista di Ted Turner, padre della CNN, anche il miliardario australiano Rupert Murdoch ha deciso di dare il suo contributo per contrastare i cambiamenti climatici. News Corp., il suo immenso impero di carta, diventerà un modello ecologico entro il 2010. Il gruppo ha sedi in 52 paesi, 47 mila dipendenti e nel 2006 ha sprigionato emissioni inquinanti pari a 641.150 tonnellate di Co2, l’equivalente di cinque giorni di output energetico di una città come Londra.
La campagna di Murdoch, battezzata “Cool Change”, si basa sul passaggio a tecnologie energetiche più efficienti, l’uso di auto ibride e di fonti rinnovabili. Sul set del teledramma “24” della Fox saranno usati ad esempio generatori a biodiesel. Negli sterminati studi di Hollywood, dove sono stati girati film come “Titanic”, i dipendenti si sposteranno a bordo di automobiline da golf alimentate a energia solare. L’uso di lampadine a basso consumo energetico consentirà di ridurre la produzione di gas serra di 200 tonnellate all’anno, l’equivalente di 200 trasvolate in jet da New York a Los Angeles.
Murdoch ha dichiarato: “L’obiettivo di qui al 2010 è l’opzione zero – e ha poi aggiunto – immaginiamo se riuscissimo a convincere il nostro pubblico a ridurre il loro impatto sul cambiamento di clima. Sarebbe come spegnere la California per due mesi”. (fonte LaNuovaEcologia.it)