• Articolo , 26 ottobre 2010
  • L’India accelera sulle rinnovabili, l’obiettivo al 2015 sale a 35 GW

  • Dopo gli ottimi risultati della sua “Solar Mission” l’India si prepara a potenziare lo sviluppo di tutte le fonti rinnovabili nazionali con l’obiettivo di aggiungere all’istallato sul territorio 35 GW entro il 2015

(Rinnovabili.it) – E’ una nazione che sta crescendo a un ritmo sempre più rapido così come sempre più veloce è l’aumento di produzione di energia da fonti rinnovabili a livello nazionale. L’India sta dimostrando sul campo di voler diventare una delle nazioni leader a livello mondiale nello sfruttamento delle risorse energetiche “verdi” e a confermarlo non sono solo “i traguardi anticipati”:http://www.rinnovabili.it/lindia-accelera-sulla-sua-solar-mission-primi-obiettivi-entro-il-2011595831 della sua “Solar Mission” ma anche l’annuncio di voler aggiungere al comparto una capacità pari circa a 35 GW di energia da fonti non fossili entro il 2015. L’impegno della nazione per il raggiungimento di questo ambizioso obiettivo è stato dato oggi da un alto funzionario che ha confermato come l’investimento necessario al raggiungimento di questo target produttivo sarà pari a circa 55 miliardi di dollari.
Un’altra buona notizia non solo per la bolletta energetica nazionale ma anche per l’ambiente, dal momento che la nazione, ai vertici della top ten mondiale dei paesi inquinanti, è da tempo impegnata anche in una politica di contenimento delle emissioni dannose. Uno sforzo finanziario, quello necessario per raggiungere i 35 GW di istallato entro il 2015, che sarà reso possibile, secondo quanto ha dichiarato sempre oggi Debashish Majumdar, presidente della Indian Renewable Energy Development Agency, soprattutto grazie agli investimenti delle aziende private.
Secondo l’ultimo bilancio dello scorso marzo 2010 l’India, sempre stando a quanto comunicato da Majumdar, ha rilevato investimenti in tutti i comparti delle rinnovabili a livello nazionale pari a circa 3 miliardi di dollari. Una cifra che, secondo gli analisti, sarà sicuramente destinata a salire del 10-15% entro la fine del marzo 2011.