• Articolo , 17 dicembre 2009
  • L’india annuncia eco-incentivi per l’energia del vento

  • Ben 50 milioni di euro da destinare a progetti eolici integrati alla rete. Si aggiunge così un’altra importante misura per lo sviluppo delle rinnovabili indiane

(Rinnovabili.it) – Il governo indiano offrirà 3,8 miliardi di rupie, oltre 50 milioni di euro, come incentivi a progetti eolici che alimenteranno la rete elettrica nazionale.
L’iniziativa, che è stata annunciata oggi dal Ministero delle Energie Rinnovabili, dovrebbe riuscir secondo gli analisti ad attirare l’interesse delle grandi imprese internazionali e spingere l’acceleratore sulla crescita energetica.
Nel dettaglio, il nuovo regime prevede che ai produttori di elettricità da fonte eolica sia assegnato un incentivo di base di 0,50 rupie per unità di energia elettrica immessa in rete, con un massimale di 6,2 milioni di rupie al MW per un minimo di 4 anni e un massimo di 10 anni; cifre che Debashish Majumdar, presidente e amministratore delegato, Indian Renewable Energy Development Agency, ritiene “enormi sopratutto se confrontate con gli attuali costi dell’energia eolica di nuova generazione”.
La sovvenzione riguarderà progetti fino a 4 GW e entro il 2012.
Il paese al quarto posto nel mondo dopo Germania, Spagna e Stati Uniti per impianti eolici connessi alla rete, con i suo 10,5 GW di capacità istallata si conferma ancora una volta attenta osservatrice delle possibilità di sviluppo connesse alle rinnovabili. La tariffa incentivante arriva solo tre mesi dopo l’annuncio da parte del Central Electricity Regulatory Commission, l’organismo deputato al controllo delle sistema di tariffazione energetico nel paese, di nuove norme dedicate al settore rinnovabile.
“Il nuovo regime taglia l’incertezza legata direttamente alla produzione. Quanto più si produce più si ottiene”, ha spiegato Majumdar.
Un discorso, quelle dell’energia pulita su cui il governo punta in modo particolare e, annunciando la nuova iniziativa, il ministro per le Nuove e Rinnovabili Energie Farooq Abdullah ha ricordato la necessità di misure proattive dal settore pubblico come da quello privato, invitando i produttori a fare del loro meglio per venirsi incontro. All’ottimo panorama nazionale si aggiungono anche le diverse misure come l’esenzione dall’imposta sul reddito per 10 anni o dazi doganali agevolati, già avviate da Nuova Delhi, per consentire all’India di conquistare il posto di leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nel campo eolico.