• Articolo , 15 novembre 2010
  • L’India spinge l’acceleratore sui trasporti low-carbon

  • Mobilità sostenibile, sì grazie. Nuova Delhi è pronta, con l’aiuto dell’Unep e il finanziamento di International Climate Iniziative, a ripensare al proprio settore dei trasporti

(Rinnovabili.it) – Anno 2007, in India quasi il 13% delle emissioni climalteranti proviene dal settore dei trasporti. Anno 2010, la popolazione e lo sviluppo industriale hanno aggiunto un ulteriore peso alla situazione climatica e promettono trend da capogiro per il futuro. Per non lasciare una grave eredità ambientale alla generazione del 2050 il governo è pronto a cambiare rotta e sotto l’egida delle Nazioni Unite vara un progetto che lo aiuterà a portare la crescita dei trasporti nazionali in linea con la sfida climatica. Nuova Delhi lavorerà infatti per i prossimi tre anni con il programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) e l’International Climate Initiative, organizzazione non governativa tedesca finanziatrice del programma, con l’obiettivo di realizzare nuovi percorsi di mobilità low-carbon sul territorio. Il progetto, del valore di 2,5 milioni di dollari, prevede l’organizzazione di piani di trasporto a basse emissioni per le principali città indiane e fa parte del Piano d’Azione nazionale sui cambiamenti climatici (NAPCC) in cui viene espressamente riconosciuta la necessità di ridurre i gas serra legati al comparto attraverso l’adozione di un approccio di sostenibilità integrata. Efficienza energetica, una maggiore penetrazione dei biocarburanti, una pianificazione urbana sostenibile, la promozione dei servizi pubblici e la sensibilizzazione dei cittadini verso queste tematiche saranno i punti cardine del piano.
I risultati dovrebbero includere: lo sviluppo d’indicatori di sostenibilità; una valutazione delle emissioni del settore dei trasporti; proiezioni delle emissioni future fino al 2050; raccomandazioni politiche; una road map per lo sviluppo di un sistema sostenibile; l’identificazione dei bisogni tecnologici e finanziari; le opzioni di cooperazione internazionale. Toccherà alle città aderenti all’iniziativa individuare le infrastrutture adeguate e le soluzioni tecnologiche per la riduzione delle emissioni che meglio rispondano alle proprie necessità. Il progetto prevede inoltre di creare una rete online per la condivisione delle informazioni e il coordinamento dell’azione, al fine di agevolare una migliore cooperazione tra le parti interessate e favorire l’impegno pubblico.