• Articolo , 6 giugno 2008
  • L’Ischia Film Festival diventa “ecologico”

  • Per valorizzare le location e per tutelare l’ambiente la sesta edizione del Festival sarà ad emissioni compensate! La sesta edizione del Festival è ad emissioni compensate: per un futuro sostenibile si certifica, infatti, con il marchio Filiera CO2-fai la differenza®, tutelando e gestendo, per un anno, una superficie forestale in provincia di Reggio Calabria. Ma […]

Per valorizzare le location e per tutelare l’ambiente la sesta edizione del Festival sarà ad emissioni compensate! La sesta edizione del Festival è ad emissioni compensate: per un futuro sostenibile si certifica, infatti, con il marchio Filiera CO2-fai la differenza®, tutelando e gestendo, per un anno, una superficie forestale in provincia di Reggio Calabria. Ma in progetto c’è anche la possibilità di un recupero delle aree ischitane a rischio. Parte da Ischia l’invito a considerare il grande impatto che possono avere scene e fotogrammi in cui non solo si valorizzano le bellezze naturali, ma si esaltano i comportamenti virtuosi: risparmiare energia, aumentare l’uso dei trasporti pubblici, riciclare i materiali, fare la raccolta differenziata. La sesta edizione dell’Ischia Film Festival, che si svolgerà sull’isola verde dal 23 al 30 giugno, infatti si certifica con il marchio Filiera CO2-fai la differenza. «Ogni attività dell’uomo e anche le attività di un Festival del Cinema – a parlare è Silvana Kuhtz, responsabile dell’iniziativa -, generano gas inquinanti perché si usano energia e materiali che per la loro produzione, liberano emissioni che si misurano in termini di CO2 equivalente. Tali emissioni sono responsabili di esasperare l’effetto serra, ovvero il riscaldamento naturale della Terra, con conseguenze dannose sui climi, sull’ambiente, sulle persone, sugli animali».