• Articolo , 27 maggio 2010
  • L’Italia porta in Vietnam le sue “buone pratiche” rinnovabili

  • L’ambasciata italiana ha organizzato nel paese asiatico un seminario per mettere a confronto esperienze e tecnologie applicate nella produzione di energia pulita. Un importante contributo dato dall’Italia al futuro energetico della nazione che ora sta puntando tutto sulle rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Sono due nazioni dalla storia e dalla cultura differente, ma Italia e Vietnam hanno trovato una sintesi in comune nel segno delle rinnovabili. L’Ambasciata italiana ad Hanoi ha voluto organizzare ieri il seminario _I centri urbani e l’energia pulita_ con la partecipazione dei rappresentanti dell’Istituto dell’energia e la italiana Ansaldo Sistemi Industriali. L’azienda italiana ha presentato, durante l’incontro ad Hanoi, il progetto _Zeus = soluzioni per ridurre le emissioni urbane._ Un seminario che è stato l’occasione per mettere in comune le esperienze dei due paesi “su questioni che riguardano la bioenergia nei centri urbani, soprattutto dopo l’allargamento dei confini amministrativi di Hanoi” ha spiegato l’Ambasciatore italiano in Vietnam, Andrea Perugini. Il fabbisogno energetico del Vietnam, secondo le rilevazioni comunicate da un rappresentante dell’Istituto dell’energia, sta infatti crescendo ogni anno del 10% proprio a causa della rapida crescita economica e demografica della nazione.
L’Italia, con l’incontro di ieri, ha aperto la strada alla esportazione delle buone pratiche nazionali verso il paese asiatico che sta investendo sempre di più nelle rinnovabili. Il Vietnam può contare su un ricco ventaglio di fonti energetiche alternative: dal solare alle biomasse, dall’eolico al mini idro. L’obiettivo generale del piano nazione, per quest’anno, è raggiungere il 3% di elettricità da fonti pulite, puntando a raddoppiare la produzione (6%) nel 2030.
Per incoraggiare gli investimenti in tutti i comparti il ministero del commercio e dell’industria ha stabilito interventi normativi e nuove politiche di intervento per favorire gli investitori sia nazionali sia esteri nelle rinnovabili del Vietnam. Tra le misure varate ci sono una serie di incentivi fiscali sulle imposte per le importazioni di tecnologie e attrezzature, un sistema di finanziamenti a medio-lungo termine a tassi agevolati e la creazione di un Fondo di sviluppo per le energie pulite.