• Articolo , 4 aprile 2008
  • L’UE guida la Pubblica Amministrazione ad acquisti più “verdi”

  • Il GPP può avere un ruolo chiave nel promuovere un mercato di prodotti più validi da un punto di vista ambientale

La spesa per le forniture pubbliche rappresenta il 16% del Pil di tutti i paesi dell’UE (corrispondente a circa 1.500 miliardi di Euro) e riguarda un ampio ventaglio di beni, che vanno dalla carta ai computer, ai mobili, alle apparecchiature elettriche. Per tenere sotto controllo il loro impatto ambientale la Commissione Europea ha pubblicato la guida sul Green Public Procurement (GPP – Acquisti “Verdi” nella Pubblica Amministrazione). L’obiettivo è di permettere alle amministrazioni pubbliche e ai loro referenti di acquisire una maggiore consapevolezza di tutti i fattori d’impatto connessi alle loro attività, e in particolare quando acquistano prodotti o servizi. La guida è suddivisa in tre moduli che affrontano in successione i temi della metodologia per lo sviluppo di un Piano d’Azione, il quadro legale ed una serie di esempi di criteri per gruppi di prodotti e di servizi più adatti all’evoluzione verde negli Acquisti della Pubblica Amministrazione.