• Articolo , 24 giugno 2011
  • L’Ue premia l’innovazione di Amsterdam Smart City

  • Assegnati dalla Commissione europea i riconoscimenti annuali “RegioStars”. Per la categoria “Economia a basse emissioni di carbonio” ritirano il premio la città portoghese di Funchal e la capitale olandese

(Rinnovabili.it) – In sessantasei si contendevano il titolo di progetto regionale più innovativo d’Europa. Sei sono arrivati fino alla fine raccogliendo il più ampio consenso da parte della Commissione Europea e aggiudicandosi così il riconoscimento annuale *”RegioStars”*. Il concorso ha identificato anche per questo 2011 le buone pratiche nello sviluppo regionale evidenziando progetti originali e innovativi in grado di stimolare altre regioni, in tre categorie specifiche: _Competitività economica, Informazione e comunicazione_ ed _Economia a basse emissioni di carbonio._
I progetti scelti riguardano aree geografiche diverse, dalle Azzorre in Portogallo alla regione dell’Austria inferiore, e comprendono una serie di cooperazioni interregionali e transfrontaliere che coinvolgono fino a sei paesi europei, compresi la Norvegia e le isole Fær Øer.

Entrando nel dettaglio per la categoria Economia a basse emissioni di carbonio – Citystar, il titolo è andato al programma *Smart City di Amsterdam* e al progetto di *Mobilità sostenibile del comune di Funchal* nel Portogallo. La città di Amsterdam, in linea con gli obiettivi climatici 20-20-20 dell’UE, si è posta target ambiziosi: con il programma ‘Smart City’, ha dimostrato come rendere neutro l’impatto ambientale di tutte le strutture municipali del 2015 e come ridurre le emissioni di CO2 del 40% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2025, promuovendo al contempo la crescita basata sull’innovazione economica.
La città di Funchal, invece, è riuscita a creare un modello di trasporto verde, aumentando il numero totale di passeggeri sui mezzi pubblici, migliorando la soddisfazione degli utenti, l’efficienza dei trasporti e promuovendo il passaggio verso modi di trasporto alternativi.

Questi finalisti – ha commentato Johannes Hahn, commissario per la politica – sono un esempio delle sinergie possibili tra i diversi programmi dell’UE e del sostegno offerto dalla politica regionale all’innovazione e allo sviluppo sostenibile nei diversi contesti regionali. Si tratta di progetti esemplari realizzati da città, regioni marittime, zone periferiche, ma anche da diverse regioni o paesi insieme. La varietà dei progetti testimonia che molte regioni stanno già pensando in termini della strategia Europa 2020 e stanno gettando le basi per investimenti intelligenti e ad alta efficienza energetica per i quali la politica regionale è uno dei principali dispositivi di attuazione”.