• Articolo , 19 ottobre 2010
  • L’Uganda sogna un futuro sostenibile con 207 mln stanziati da Berlino

  • Il paese africano beneficerà di un prestito quadriennale da 207 milioni di dollari concesso dalla Germania per potenziare lo sviluppo di impianti alimentati da fonti rinnovabili e l’accesso alla rete elettrica e al sistema idrico in tutta la nazione

(Rinnovabili.it) – Rinascita verde per l’Uganda grazie a un finanziamento da 207 milioni di dollari concesso dalla Germania destinato allo sviluppo di tutto il comparto di produzione energetica da fonti rinnovabili e al potenziamento della regolamentazione del settore dei servizi finanziari interni. L’annuncio del piano di aiuti finanziari a favore dell’Uganda è stato dato ieri dal ministro delle finanze ugandese e prevede una ripartizione quadriennale dell’importo che sarà utilizzato anche per potenziare l’accesso all’acqua potabile a ai servizi igienici in tutta la nazione. Una notizia di grande rilevanza per un paese, come l’Uganda, che ha dovuto fare i conti con una sanguinosa guerra civile con pesanti conseguenze sull’assetto sociale ed economico della popolazione. Il finanziamento tedesco arriva dopo l’adozione di una serie di misure di sostegno che Berlino ha messo in campo in favore dell’Uganda già negli scorsi anni.
La Germania, infatti, è una tra i maggiori finanziatori “bilaterali” della nazione africana che, nel giugno scorso, ha annunciato un aumento del 16% della spesa pubblica, stabilita per il 2010/2011 in circa 3,31 miliardi di dollari, dei quali circa il 25% è coperto proprio da donazioni e prestiti. Grazie al nuovo fondo garantito dal paese europeo l’Uganda potrà iniziare a implementare nuove soluzioni per soddisfare i fabbisogni energetici nazionali grazie alle rinnovabili e far salire il tasso di fornitura su scala nazionale dell’energia elettrica ancora fermo al 6%. Un settore, quello dell’energia, che soffre di gravi carenze, a causa di un livello molto basso di generazione e una rete di infrastrutture elettriche del tutto inadeguata. In questo modo il paese, che attualmente genera circa 380MW di energia grazie alle centrali idroelettriche e agli impianti geotermici, potrà compiere un passo in avanti significativo nello sviluppo delle sue risorse energetiche pulite.