• Articolo , 6 settembre 2010
  • L’Unep svela il masterplan per ridurre le proprie emissioni

  • Tele conferenze, più viaggi in treno, uso razionale dell’elettricità e della carta negli uffici. Tutto questo nelle modalità del Programma Ambientale dell’Onu per dare un taglio alla propria impronta di carbonio e fornire al mondo il buon esempio

(Rinnovabili.it) – Per stimolare all’azione globale contro il surriscaldamento globale e il cambiamento climatico non c’è nulla di meglio che dare l’esempio in prima persona. Ecco perché perseguendo il già annunciato obiettivo di tagliare le proprie emissioni del 3% ogni anno durante l’arco di tempo compreso tra inizio 2010 e fine 2012, la United Nations Environment Programme (UNEP) ha svelato oggi una nuova e ambiziosa strategia per ridurre la sua impronta di carbonio e spianare la strada verso un futuro a zero CO2. L’agenzia intende introdurre una gamma di misure di efficienza che interesseranno tutte le sue operazioni a livello globale, dalla diminuzione dei viaggi aerei internazionali alla riduzione dei consumi elettrici e della carta nei suoi uffici. E proprio le trasferte aeree interesseranno un’area chiave del masterplan dal momento che gran parte del lavoro dei dipendenti UNEP è strettamente interconnesso con la necessità di viaggiare, rendendo il trasporto aereo, in particolar modo, responsabile dell’85% delle emissioni di carbonio dell’agenzia.
Più viaggi in treno dunque e maggiori investimenti nella tecnologia dell’e-conference, che a conti fatti permetteranno al Programma Ambientale delle Nazioni Unite di risparmiare anche nel bilancio: in base alle prime stime le misure d’efficentamento porteranno a un risparmio di 800.000 dollari l’anno.
Secondo le nuove linee guida, che saranno presentate al Segretario generale dell’ONU Ban Ki- Moon oggi stesso, l’UNEP introdurrà anche una politica di “green meeting”. Vale a dire, tutte le conferenze, gli eventi e gli incontri dovranno aderire all’omonima guida redatta dal Programma Ambientale che delinea i modi per ridurre i rifiuti, il consumo di energia e il consumo di acqua duranti tali manifestazioni. Per il Sotto-Segretario generale dell’Onu e Direttore Esecutivo dell’UNEP Achim Steiner “queste sono le ambizioni di qualsiasi organizzazione con un organico di oltre 1.000 dipendenti, uffici in tutto il mondo e un fitto calendario internazionale. Ma noi abbiamo la responsabilità di dare il buon esempio, e tutto il personale UNEP è consapevole che rendere più sostenibile l’oggi è l’unico modo per proteggere il domani, e se siamo in grado di ottenere ciò dovremmo ottenere anche un risparmio economico”.
Steiner ha anche sottolineato come il coinvolgimento personale sia la chiave del successo per questa strategia: “Sono personalmente impegnato a seguire da vicino l’attuazione di questo piano e lavorerò a stretto contatto con il Senior Management Team per assicurarmi che questo accada”.