• Articolo , 3 novembre 2010
  • La BEI pronta a sostenere l’energia pulita della Repubblica Dominicana

  • L’istituto di credito a lungo termine dell’Unione Europea fornirà alla nazione caraibica 37 milioni per finanziare nuove infrastrutture di trasmissione elettrica che avranno il compito di portare l’energia pulita di nuove centrali eoliche e idroelettriche alle zone più povere del paese

(Rinnovabili.it) – La Banca europea degli investimenti finanzierà le nuove reti elettriche ad alta tensione della Repubblica Dominicana. Lo ha annunciato vicepresidente della Bei per i Caraibi, Plutarchos Sakellaris, incontratosi questa mattina con il ministro delle finanze dominicano Vicente Bengoa per firmare l’importate accordo finanziario. Alla cerimonia hanno preso parte anche Celso Maranzini, amministratore delegato della Dominicana Compania de Empresas Electricas e l’ambasciatore dell’Unione europea nella Repubblica Dominicana Irene Horejs.
In base all’intesa l’Istituto di credito dell’Unione europea fornirà 37 milioni di dollari per la realizzazione di una rete di trasmissione dell’energia elettrica nelle regioni centrali e meridionali; si tratta di un miglioramento e uno sviluppo importante per il paese che si appresta ad integrare al sistema nazionale la nuova potenza fornita da impianti eolici ed idroelettrici. Il progetto permetterà infatti di veicolare la nuova capacità produttiva verde alle zone che ancora non hanno accesso all’elettricità o che si trovano a dover combattere con sistema mal funzionate, permettendo ad oltre 100.000 persone di migliorare la loro qualità di vita.
Per Plutarchos Sakellaris si tratta di un passo fondamentale per la crescita interna del paese caraibico, reso ancor più importante dalla scelta di ricorrere a fonti sostenibili per la produzione energetica. “Ci complimentiamo con l’impegno della Repubblica Dominicana nell’incoraggiare l’utilizzo di energie rinnovabili nella lotta globale contro il cambiamento climatico. Questa rete di trasmissione che siamo finanziando consentirà a migliaia di famiglie di accedere energia elettrica per la prima volta”. Il progetto fornirà il collegamento a utenze rurali in una regione povera al confine con Haiti e lo farà con un occhio di riguardo alle sfide dettate dal clima attraverso la progettazione di infrastrutture resistenti agli uragani e che garantiscano il minimo impatto ambientale e sociale.