• Articolo , 9 giugno 2011
  • La capacità eolica onshore moltiplicherà per 5. Parola di E.On

  • Il gruppo energetico tedesco prevede che in quindici anni si andrà incontro ad un impressionante incremento della capacità eolica terrestre a livello mondiale

(Rinnovabili.it) – L’eolico terrestre è pronto a dare il meglio di sé e a quintuplicare la sua capacità istallata a livello mondiale, parola di Lennart Fagerberg, Amministratore Delegato di E. ON Energie rinnovabili Spagna.
In occasione della Convenzione annuale dell’_Asociación Empresarial Eólica_ (AEE), la filiale iberica del gruppo tedesco ha portato all’attenzione del pubblico il suo più recente studio dichiarando che *entro 15 anni*, gli impianti on-shore passeranno dagli attuali 185 GW ad *oltre 800 GW di capacità istallata*.
Per il 2014, la regione dell’Asia-Pacifico disporrà di una potenza eolica istallata sul proprio territorio di ben 396 GW, quasi la metà del totale mondiale, guidata soprattutto dal ritmo di crescita della Cina. Per il Vecchio Continente invece nessuna sorpresa: manterrà il trend di 10 GW l’anno, passando dagli 83 GW di oggi ad oltre 225 GW nel 2025.

Meno impetuoso lo sviluppo del settore off-shore. Per quanto riguarda gli impianti a largo delle coste, Fagerberg afferma che “la capacità installata è ancora molto piccola e ben lontana dagli obiettivi 2020 stabiliti dall’Unione europea”. Ad oggi sono attivi solo 3 GW installati principalmente nel Regno Unito e Nord Europa. Ma E. ON è convinto che rimarrà proprio l’Europa “il mercato più importante per l’energia eolica marina” grazie ad un impressionante portafoglio di progetti su larga scala in Europa settentrionale e nel Mare del Nord.
Per il gruppo tedesco non c’è dubbio che la chiave per lo sviluppo del mercato di settore, sia onshore e offshore, sia “un regolamento chiaro, stabile, prevedibile e trasparente”, accompagnato ovviamente da un adeguato sostegno da parte dei diversi governi.