• Articolo , 13 giugno 2008
  • La capitale scommette sulla mobilità sostenibile attraverso il bike sharing

  • Il centro storico della città eterna sarà coperto dalla rete “Bike Sharing” costituita da 19 punti parcheggio, 7 punti d’informazione turistica e 200 biciclette. L’inaugurazione oggi a Piazza di Spagna alla presenza del sindaco Gianni Alemanno

“Dobbiamo scommettere sul cambio di cultura e moltiplicare le alternative di mobilità sostenibile se vogliamo fare di Roma una città realmente sostenibile”. Con queste parole il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha inaugurato oggi il progetto “Roma’n bike”. Una scommessa ambiziosa quella della mobilità sostenibile a Roma, una delle città più trafficate d’Italia. Quello del Bike sharing “è un progetto della precedente amministrazione che sposiamo con convinzione – ha detto Alemanno, sottolineando che – per costruire una mobilità sostenibile e affrontare il problema dell’inquinamento, bisogna creare delle alternative e cambiare le abitudini dei romani, senza imporre divieti o punizioni per gli utenti cittadini”. L’iniziativa appartiene al circuito nazionale Bicincittà, già attivo in oltre 20 comuni italiani, e garantisce un servizio di biciclette di facile utilizzo, di manutenzione, di parcheggio e un supporto d’informazioni, con una mappa dei punti bike sharing e un kit di trasmissione dati GPRS, attraverso una tessera elettronica fornita all’utente. A Roma la rete è costituita da 19 punti parcheggio, 7 punti d’informazione turistica e 200 biciclette. Per l’assessore all’ambiente, Fabio de Lillo: “L’obiettivo è spingere i romani ad abbandonare l’auto per utilizzare mezzi meno inquinanti. Si tratta di un progetto che estenderemo nel resto della città”.