• Articolo , 3 dicembre 2010
  • La censura dei cacciatori si abbatte su “Condominio Terra”

  • Può l’interesse venatorio arrivare a chiedere la cancellazione del noto programma di Licia Colò per difendere le proprie attività? Ebbene pare sia accaduto davvero. Abbiamo chiesto il parere alla nota conduttrice del programma

(Rinnovabili.it) – La lobby dei cacciatori ha chiesto alla Rai di prendere una decisione gravissima: la chiusura della trasmissione “Condominio Terra”, punto di riferimento per la tutela degli animali e dell’ambiente. Abbiamo raggiunto Licia Colò, conduttrice ed autrice del programma.

*Mauro Spagnolo*: *_Quali pensa possano essere i motivi che hanno spinto l’ambiente venatorio ad avanzare una proposta così radicale e senza precedenti?_*
*Licia Colò*: Più volte sui media è stata diffusa la richiesta di un mio allontanamento, ma non ho mai pensato che potessero ottenere dei risultati. Ad oggi, infatti, non ho avuto conferma della nostra esclusione dal palinsesto per l’anno 2011. La motivazione della richiesta di escludere Condominio Terra, secondo quanto è in mia conoscienza, deriva dal fatto che ho preso delle posizioni intervistando ospiti che mi hanno sempre parlato tecnicamente di regole venatorie italiane ed europee. Non ricordo di aver mai detto cose terribili sui cacciatori, ma ho discusso in trasmissione di realtà oggettive come, ad esempio, la normativa che regolamenta gli accessi alle proprietà private o l’identità delle specie cacciabili. Insomma abbiamo trattato della normativa sulla caccia nel nostro paese.

*M.S.*: *_Però la critica principale che i cacciatori vi rivolgono è che non avete trattato il problema della caccia in contraddittorio …_*
*L.C.*: Il nostro è un programma che ha avuto inizio molti anni fa da una precedente trasmissione conosciuta con il nome “Animali e Animali”, che poi è cresciuta e si è trasformata in “Condominio Terra”. Come si pensa io possa dare spazio ai cacciatori quando, comunque, il mio programma è dichiaratamente schierato dalla parte degli animali? Non è una cosa losca, è semplicemente l’essenza della trasmissione. Avere un ospite che afferma che i cacciatori sono gli amici della natura e che tolgono la vita agli animali perché è giusto mantenere un determinato equilibrio è qualcosa che non ritengo accettabile. Oltretutto, essendo il nostro un programma di soli 10 minuti, non ho mai avuto modo di fare un faccia a faccia.
Se un domani la Rai, anziché cancellarmi, mi desse un programma di trenta minuti, inviterei con grande entusiasmo sia un cacciatore che un ospite contrario alla caccia, perché avrei il tempo di trattare l’argomento. In dieci minuti come si può affrontare seriamente un tema di tale importanza? Non posso realmente credere si sia pensato di cancellare la trasmissione perché la lobby della caccia ha chiesto il mio allontanamento.

*M.S.*: *_Pensa davvero che nel nostro paese si possa arrivare a tanto e sopprimere una trasmissione della Rai sulla base di queste argomentazioni?_*
*L.C.*: Nel nostro paese attualmente si può fare di tutto! Per questo non mi è molto chiaro cosa si può o non si può fare. A Rai Tre in tutti questi anni non ho subìto nessun tipo di censura e anche il capostruttura di Condominio Terra, Sara Scalìa, ha lottato per mantenere la trasmissione in palinsesto. La motivazione ufficiale di una possibile chiusura del programma è stata collegata all’aspetto economico perché, come sappiamo, ci sono dei tagli significativi all’interno della Rai e quindi si è pensato di eliminare un programma che di per sé è breve. Ma non credo che il valore di un programma sia determinato dalla durata: ci sono trasmissioni oscene molto lunghe ed altre che, secondo me, hanno ben altro valore e che durano poco.

*M.S.*: *_Augurandole personalmente che la trasmissione faccia parte del palinsesto di Rai Tre per il 2011, quali azioni intende intraprendere se la cancellazione del programma verrà confermata?_*
*L.C.*: Non lo so. Non lo voglio neanche pensare. Qualora mi venisse confermato il contrario ne prenderò atto con grande dispiacere.