• Articolo , 25 ottobre 2010
  • La città del futuro? Taiwan non ha dubbi: sarà “low-carbon”

  • La nazione si prepara ad avviare un programma per realizzare, nei prossimi anni, comunità, città e intere regioni a basse emissioni di carbonio. Con un piano che prevede di sostenere anche imprese private e banche invitate a spostare in queste “isole” verdi uffici e comparti produttivi

(Rinnovabili.it) – Comunità, città e intere regioni a basse emissioni di carbonio: è questa la nuova sfida a cui Taiwan sta lavorando per realizzare a breve un futuro sostenibile e che soprattutto tuteli l’ambiente naturale. Il governo della nazione asiatica ha infatti annunciato di aver iniziato a lavorare ad un programma per la promozione della tutela ambientale che possa incoraggiare le imprese private e i residenti a realizzare progetti imprenditoriali “verdi” e contrastare così gli effetti del riscaldamento globale e della degradazione delle risorse naturali. Un piano che, come comunica il quotidiano locale Focus Taiwan, sarebbe stato annunciato proprio oggi dal ministro dell’ambiente Stephen Shu-hung Shen.
Il cuore di questo piano nazionale, secondo quanto ha dichiarato Shen, sta proprio nella promozione della costruzione a Taiwan nei prossimi due anni di circa 50 comunità “low- carbon” che si accompagneranno alla realizzazione entro i prossimi 5 anni di sei città a basse emissioni di carbonio. Città che diventeranno addirittura quattro intere regioni a ridotto impatto ambientale da qui ai prossimi 10 anni. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo il governo sta letteralmente spingendo le compagnie private e le banche a mettere in atto nuove strategie in difesa dell’ambiente, ad esempio invitando gli imprenditori ad dislocare i loro uffici “in zone a ridotte emissioni di carbonio”, aree in cui a breve i veicoli elettrici saranno i mezzi principali di trasporto. Il governo sta inoltre predisponendo un piano di sostegno a favore del settore agricolo, per rendere questo comparto più rispettoso delle risorse naturali e per trasformare gli inceneritori in impianti alimentati a biomassa.