• Articolo , 10 dicembre 2009
  • La città si prepara all’auto elettrica

  • Zero CO2, zero polveri sottili, zero emissioni acustiche. Sono queste le caratteristiche di I-MiEV, la nuova auto elettrica realizzata da Mitsubishi presentata a Palazzo del Capitano in piazza Beccaria. “L’Amministrazione comunale promuoverà con ogni mezzo la conoscenza, l’informazione e la diffusione dei veicoli elettrici nella nostra città”, ha affermato l’assessore all’Ambiente Paolo Massari, “la trasformazione […]

Zero CO2, zero polveri sottili, zero emissioni acustiche. Sono queste le caratteristiche di I-MiEV, la nuova auto elettrica realizzata da Mitsubishi presentata a Palazzo del Capitano in piazza Beccaria. “L’Amministrazione comunale promuoverà con ogni mezzo la conoscenza, l’informazione e la diffusione dei veicoli elettrici nella nostra città”, ha affermato l’assessore all’Ambiente Paolo Massari, “la trasformazione del parco auto pubblico e privato è fondamentale per riuscire a raggiungere gli obiettivi di riduzione dei gas serra fissati dall’Europa e contenuti nel nostro Piano Clima – ha aggiunto – pertanto il Comune sosterrà qualunque iniziativa, pubblica o in sinergia con i privati, in direzione dell’auto elettrica”.

Affinché Milano sia pronta all’avvento di questi nuovi veicoli, il Comune ha già predisposto e approvato, assieme ad A2A, un piano per dotare la città di 240 impianti di ricarica per auto elettriche, che saranno attivati entro la fine del 2010. La I-MiEV per ora è in circolazione solo in Giappone, ma entro un anno sarà introdotta, con alcune piccole modifiche, anche sul mercato italiano. In ambito pubblico, la vettura viene già utilizzata in Inghilterra, nel Principato di Monaco e in Giappone per lo svolgimento del servizio postale.

“I veicoli elettrici di questo tipo – ha concluso Massari – sono la soluzione ideale per i tanti pendolari che ogni giorno raggiungono Milano e che in genere dispongono di un box dove poter ricaricare le batterie in assoluta comodità con una normale presa elettrica da 220 volt. Si potrebbe pensare, come ulteriore stimolo per incentivarne l’acquisto e l’uso, di garantire loro il parcheggio gratuito sulle strisce blu”.