• Articolo , 9 ottobre 2008
  • La Corea del Sud investe nelle energie rinnovabili

  • Il piano fa parte della strategia energetica a lungo termine del governo per diminuire la dipendenza dal petrolio

La Corea del Sud è il decimo Paese al mondo per domanda energetica e quinto importatore di petrolio greggio. Nell’ambito della decisione del Governo di ridurre la propria dipendenza dai combustibili fossili, aumentando contemporaneamente l’attenzione verso le emissioni di carbonio, il Ministero dell’Economia basata sulla Conoscenza (MKE) ha annunciato un cospicuo investimento di 3 miliardi di Won (2.7 miliardi di dollari) per le tecnologie pulite. Il piano si concentrerà su nove aree, compresa quella solare, eolica, celle a combustibile, cattura e stoccaggio del carbonio, e a gas delle centrali elettriche, e prevede, fra le altre cose, lo sviluppo di un sistema di elaborazione statistica delle emissioni di gas e norme per quanto riguarda le fonti di energia rinnovabile. Nelle intenzioni di Seoul c’è anche l’incentivazione dell’utilizzo di veicoli elettrici, ed il miglioramento del trasporto pubblico. In tal modo la Corea dovrebbe in raggiungere i principali quattro Paesi che investono di più nel settore dell’energia a livello mondiale, con l’obiettivo di creare 100.000 posti di lavoro per il 2012 e 200.000 entro il 2030.