• Articolo , 3 febbraio 2009
  • La crisi schiaccia le quotazioni del petrolio

  • La crisi tiene basso il prezzo del petrolio soprattutto a New York, ma i mercati asiatici hanno retto bene, evitando così il crollo delle quotazioni

La crisi economica globale, che rivela ogni giorno che passa la sua gravità, incide profondamente sul prezzo del petrolio e in particolare sul contratto future sul “crude oil” con scadenza marzo 2009, che è infatti arrivato sul filo dei 40 dollari al barile sul mercato Nymex, (al minimo 39,8 dollari). Giù anche il future sul Brent e a Londra, che perde più di un dollaro al barile, attestandosi sotto quota 45 dollari. I mercati asiatici hanno però retto, contribuendo a tenere su la quotazione del greggio. Alla fine il light Crude americano recupera fino a quota 40,52 euro con un aumento di 44 centesimi e comunque la forbice tra Brent e Wti si è riallargata.