• Articolo , 29 gennaio 2009
  • La Destra: no ai Parchi eolici su Noto e Cavagrande

  • “Fermiamo questo ennesimo scempio”. Così la responsabile Ambiente de La Destra-Alleanza siciliana, arch. Francesca Pedalino. “In un momento in cui l´obiettivo internazionalein campo ambientale è di abbassare i livelli di Co2 nell´aria, ricorrere al potenziamento delle energie rinnovabili diventa d’obbligo. Però, latutela e la valorizzazione del paesaggio siciliano rappresentano il primo obiettivo per far rinascere […]

“Fermiamo questo ennesimo scempio”. Così la responsabile Ambiente de La Destra-Alleanza siciliana, arch. Francesca Pedalino. “In un momento in cui l´obiettivo internazionalein campo ambientale è di abbassare i livelli di Co2 nell´aria, ricorrere al potenziamento delle energie rinnovabili diventa d’obbligo. Però, latutela e la valorizzazione del paesaggio siciliano rappresentano il primo obiettivo per far rinascere l´economia di una regione che ha deciso dipuntare sul turismo. L´approvazione di un nuovo progetto che collocaun impianto eolico di venti pale alte 100 metri nel territorio di Avolanon è sostenibile per il forte impatto ambientale su Noto e sul vicinosito archeologico di Cavagrande. Sono immaginabili le ripercussioni chepotrebbero determinarsi sull’equilibrio di questi luoghi già inseriti dall´Unesconel patrimonio dell´umanità”.”Occorre – continua la dirigente regionale – che ladiscrezionalità con cui fino ad oggi sono state prese scelte di questotipo da parte dei singoli Comuni venga sostituita da unapianificazione attenta del territorio in ambito regionale. Chiediamo quindi,un intervento istituzionale e regionale perevitare questo ennesimo scempio sul territorio e individuare siti idonei per la realizzazione di nuovi impianti eolici”. arch. Francesca Pedalino