• Articolo , 2 luglio 2010
  • La F1 “si pente” e sogna un futuro a basse emissioni di carbonio

  • Svolta verde nella Formula Uno: la FOTA ha annunciato un programma per la riduzione delle emissioni di carbonio per le corse sui circuiti internazionali e per un uso più efficiente dei carburanti

(Rinnovabili.it) – I primi segnali della conversione green nel mondo delle corse di Formula Uno erano arrivati qualche settimana fa dalla scuderia “Ferrari”:http://www.rinnovabili.it/la-ferrari-vuole-vincere-il-gp-del-canadacon-il-biocarburante595596 che per il GranPremio del Canada aveva testato un carburante che conteneva un particolare biofuel evoluto prodotto a partire dalla paglia. Ora i segnali si sono trasformati in un impegno più significativo non solo delle singole scuderie ma della FOTA – la Formula One Teams Association che ha annunciato di aver intrapreso un cammino per un futuro delle corse più sostenibile. In pratica la FOTA ha dichiarato di voler mettere in atto un programma per la riduzione delle emissioni di carbonio delle competizioni. L’associazione, che rappresenta tutte le squadre di F1, ha infatti commissionato alla Trucost un report per analizzare le emissioni prodotte durante le corse sui circuiti internazionali. L’analisi ha messo in evidenza come le emissioni derivanti dalle prove e dalle corse non sono che una piccola quantità di quelle di cui è responsabile l’interno sistema della Formula Uno, ma che, in tutti i casi, una loro riduzione non potrà che essere un regalo molto significativo all’ambiente.
Per questo motivo, lavorando a stretto contatto con la FIA – la Federation Internationale de L’Automobile – la FOTA si è impegnata a sviluppare nuovi motori per la F1 e nuove regole per i team a partire dal 2013 che dovranno realizzare delle monoposto con tecnologie per migliorare l’efficienza nell’uso dei carburanti. Allo stesso tempo una modifica del regolamento della F1 permetterà di incentivare la competizione e di ridurre ulteriormente il consumo di carburanti.
Grande soddisfazione è stata espressa da Martin Whitmarsh, presidente della FOTA e Team Principal del team Vodafone McLaren Mercedes che ha sottolineato: “La buona notizia è che, grazie agli sforzi compiuti da FIA e FOTA per migliorare l’efficienza e limitare l’uso delle in Formula Uno, è già stato possibile ridurre le emissioni totali di carbonio. Inoltre – ha sottolineato – basandosi su quanto abbiamo già realizzato, ed estrapolando ciò che è in progetto, prevediamo che entro il 2012 la Formula Uno potrebbe ridurre le sue emissioni di carbonio totali del 12,4% rispetto al 2009”.