• Articolo , 2 aprile 2008
  • La Geotermia arriva anche a Rimini

  • A luglio 2008 Silas porterà a termine la costruzione di un condominio in Via Turchetta, un complesso edilizio composto di undici appartamenti. Per il gennaio 2009 è prevista la consegna di quattro villette a schiera a San Vito. Si tratta delle prime costruzioni realizzate nella provincia di Rimini in cui viene applicata la geotermia. Il […]

A luglio 2008 Silas porterà a termine la costruzione di un condominio in Via Turchetta, un complesso edilizio composto di undici appartamenti. Per il gennaio 2009 è prevista la consegna di quattro villette a schiera a San Vito. Si tratta delle prime costruzioni realizzate nella provincia di Rimini in cui viene applicata la geotermia. Il debutto assoluto quindi per questa tecnologia nel nostro territorio per quel che riguarda le abitazioni civili, che precede anche quella annunciata nei grandi centri commerciali.
Ma quanto costa la geotermia? Negli appartamenti in via Turchetta il prezzo per l’acquirente sarà di 2500 euro al mq., e 2100 euro nelle villette di San Vito. Non solo: il risparmio energetico in questi edifici è stato declinato anche nella scelta dei mattoni Isospan (un materiale innovativo, per le nostre zone, molto isolante termicamente e ricvato da prodotti naturali) e di tutti i materiali e gli accorgimenti della bioedilizia Silas.
Una volta ammortizzati i costi della trivellazione e dell’impianto geotermico, si può risparmiare per tutta la vita sul riscaldamento, rispettando l’ambiente e incrementando il valore del proprio immobile.
Il “valore aggiunto” di un immobile, nei prossimi anni, dipenderà sempre più dalle sue prerogative energetiche. Normative di legge sempre più stringenti e l’aumento inevitabile dei costi dell’energia determineranno incrementi di valore notevoli per gli edifici che adottano criteri costruttivi che tengano conto del risparmio energetico. Per queste ragioni la geotermia è l’orizzonte più attuale della bioarchitettura innovativa.
La geotermia classica è lo sfruttamento di anomalie geologiche o vulcanologiche, e riguarda la produzione di energia elettrica con lo sfruttamento di fenomeni quali i soffioni boraciferi di Lardarello e le acque termali (Acqui Terme in Piemonte, Abano Terme in Provincia di Padova) utilizzate a fini di riscaldamento.
La geotermia a “bassa entalpìa”, invece, sfrutta il sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale ed al quale cederne durante la stagione estiva: è il mezzo con cui qualsiasi edificio, in qualsiasi luogo della terra, può riscaldarsi e raffreddarsi, senza usare la classica caldaia d’inverno ed il condizionatore d’estate. La geotermia è una fonte energetica alternativa e rinnovabile, a basso impatto ambientale, applicabile a qualsiasi sottosuolo anche in presenza di una falda acquifera, che non viene inquinata in nessun modo perchè avviene solo uno scambio termico. Silas investe su questo sistema realizzando, per la prima volta nella nostra provincia, piccoli impianti geotermici condominiali che sfruttano il calore nel sottosuolo per riscaldare/rinfrescare gli appartamenti, lasciando intatta la libertà di gestione autonoma di ogni condomino.