• Articolo , 27 aprile 2010
  • La Germania festeggia “Alpha Ventus”, il suo primo eolico off shore

  • Produrrà 12 MW di energia capaci di soddisfare i bisogni di elettricità di almeno 50 mila famiglie. 250 milioni di euro il costo totale del progetto realizzato grazie alla collaborazione delle più grandi imprese tedesche del settore

(Rinnovabili.it) – Anche la Germania ha dato il via libera alla produzione di energia attraverso l’eolico off shore, con il suo primo impianto situato 45 chilometri a largo delle coste del Mare del Nord. Un traguardo importante per la nazione che ora si prepara a sfruttare l’elettricità generata dalle 12 turbine, alte ognuna 150 metri, che produrranno energia sufficiente per i bisogni di circa 50 mila famiglie. Entrato ufficialmente in funzione oggi, avrà una capacità di 12 MW a fronte di investimenti, circa 250 milioni di euro, non di certo contenuti, come ha annunciato lo stesso consorzio di imprese del comparto energetico che ha eseguito i lavori.
Grande attenzione è stata data anche alla tutela della natura. La wind farm è stata, infatti, progettata per essere una sorta di “banco di prova” per verificare scientificamente il suo potenziale danno ambientale sulla flora e sulla fauna marina. La Germania in questo modo si proietta a grandi passi in un futuro ad energia sempre più pulita. L’obiettivo del Paese, infatti, è quello di poter raggiungere, attraverso l’off shore, una capacità di generazione di circa 25.000 MW entro il 2030, come ha spiegato durante la cerimonia d’inaugurazione il ministro dell’ambiente Norbert Roettgen. Il progetto è stato battezzato “Alpha Ventus” ed è stato finanziato dalle più grandi aziende tedesche di produzione di energia come EON, Vattenfall Europe e EWE.