• Articolo , 27 maggio 2008
  • La Germania punta tutto sulle energie rinnovabili

  • Sono gli investimenti nel settore ambientale a far attualmente da traino all’economia tedesca

Se in Italia sono giorni di accese discussioni sul nucleare, la Germania si appresta a salutarlo investendo sulle energie rinnovabili. Gli operatori del settore delle energie alternative sono, infatti, passati dai 160 mila del 2004 ai 249 mila del 2007 con una quota di export cresciuta da 2,5 a 12 miliardi di euro nello stesso periodo. Se soltanto al gennaio di quest’anno la Bee (Federazione tedesca sull’energia rinnovabile), aveva dato enfasi all’aumento della percentuale dell’energia totale consumata di origine rinnovabile (pari al 17%) ora i dati in ascesa riguardano anche l’area industriale. La quota di esportazioni è arrivata a 8 miliardi, solare in primis, con l’export che ha toccato ormai il miliardo di euro, dai 190 milioni del 2004, a cui si aggiunge il 45% delle società edili tedesche impegnate nella costruzione di edifici ecologici. L’attenzione all’ambiente e alle riduzioni di emissioni di anidride carbonica sembrano andare perfettamente d’accordo con l’andamento economico dal momento che le imprese tedesche primeggiano nel settore della gestione dei rifiuti e delle acque e, adesso, si posizionano anche ai primi posti nel campo delle energie rinnovabili, dell’efficienza e del risparmio energetico. A dimostrazione che l’attenzione per l’ambiente premia.