• Articolo , 9 giugno 2011
  • La Giunta approva delibera con la quale si schiera per l’acqua bene comune

  • La Giunta provinciale di Benevento ha approvato una delibera con la quale si schiera per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico nell’ambito della campagna che sta portando avanti il Coordinamento nazionale Enti locali. Lo comunica l’assessore all’Ambiente, Gianluca Aceto, che ha proposto l’atto all’attenzione dell’Esecutivo presieduto da Aniello Cimitile. La delibera, […]

La Giunta provinciale di Benevento ha approvato una delibera con la quale si schiera per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico nell’ambito della campagna che sta portando avanti il Coordinamento nazionale Enti locali. Lo comunica l’assessore all’Ambiente, Gianluca Aceto, che ha proposto l’atto all’attenzione dell’Esecutivo presieduto da Aniello Cimitile.

La delibera, in particolare, impegna la Provincia di Benevento a sostenere la richiesta al Parlamento di una moratoria per posticipare a data successiva quella di svolgimento dei referendum per l’acqua pubblica le scadenze imposte dalla Legge 133/2008 in merito all’obbligo di messa a gara della gestione del servizio idrico. La moratoria sulle scadenze riguarda anche la soppressione delle Autorità d’ambito territoriale imposta dal DL 25 gennaio 2010.
Nel provvedimento, inoltre, si rivendica il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione del servizio idrico integrato attraverso una serie di azioni a partire dal promuovere iniziative utili per impedire che la soppressione dell’Autorità d’ambito territoriale si traduca in un’espropriazione delle competenze comunali in materia di servizio idrico integrato da sempre esercitato dal comune, anche in forma associata e fare pressioni sui Consigli regionali, che sono chiamati a individuare le nuove autorità d’ambito, di lasciare invariata la disciplina attuale sino alla data di svolgimento dei referendum.
Nel commentare la delibera varata dalla Giunta, l’assessore Aceto ha evidenziato che “l’acqua costituisce un bene comune, universale e pubblico, quindi indisponibile, che appartiene a tutti. L’acqua non può essere proprietà di nessuno e il suo accesso deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico. Questo tema, alla luce dell’attuale quadro legislativo, e sempre più in prospettiva, deve essere affrontato democraticamente, secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente. Per tutti questi motivi, la Provincia di Benevento è entrata a far parte di un’ampia coalizione istituzionale e sociale in difesa della gestione pubblica del servizio idrico”.
La Provincia di Benevento, ricorda l’assessore Aceto, ha già attivato a partire dal 2009 numerose campagne di sensibilizzazione, denominate “Acqua 2.0” ed inidrizzate alla promozione dell’acqua pubblica, dell’uso dell’acqua di rete e del risparmio idrico, anche attraverso la diretta distribuzione di riduttori di flusso e di naturalizzatori di acqua nelle Scuole pubbliche.