• Articolo , 3 dicembre 2009
  • La Iea porta le rinnovabili a Copenaghen

  • Secondo il World Energy Outlook 2009, l’energia rinnovabile sarà il secondo contribuente – dopo l’efficienza energetica – alla riduzione delle emissioni di CO2 al 2030. Questo la base che porterà l’Agenzia nella capitale danese

(Rinnovabili.it) – Per evidenziare l’importante ruolo che l’energia rinnovabile può e deve svolgere nel conseguimento di obiettivi di mitigazione del cambiamento climatico, l’Agenzia Internazionale dell’Energia sarà presente con i principali risultati della sua analisi di scenario e le tabelle di marcia delle tecnologie energetiche a margine della conferenza di Copenhagen in tre distinti eventi collaterali: lo IEA sostenibile Energy Policy and Technology Day del 16 dicembre, l’anteprima del World Energy Outlook 2009 del 17 e l’IRENA-REN21 evento congiunto con l’European Renewable Energy Council e Greenpeace del 15 dicembre.
Per gli esperti IEA sarà l’occasione per spiegare nel dettaglio quali passi saranno necessari per realizzare il pieno potenziale di fonti rinnovabili, nella convinzione che finora i negoziati internazionali si siano concentrati sulla creazione, l’espansione e il miglioramento del mercato globale del carbonio attraverso meccanismi quali cap-and-trade e gli approcci settoriali. Al fine di raggiungere gli obiettivi preposti sul fronte del surriscaldamento globale, spiega l’Agenzia, devono essere rapidamente sviluppate, dimostrate e commercializzate una serie di fondamentali tecnologie a basso tenero di carbonio, compresi i biocarburanti sostenibili e l’energia eolica offshore.
Per fornire una guida strategica atta alla promozione di queste e altre tecnologie, la Iea sta sviluppando una serie di tabelle di marcia ad hoc contenente l’analisi specifica delle esigenze d’investimento, le politiche, lo sviluppo tecnologico e le tappe dell’impegno pubblico e le azioni che saranno necessari da qui al 2050.