• Articolo , 24 febbraio 2011
  • La maratona elettrica ha completato il giro del mondo in 80 giorni

  • Un team svizzero in sella a una futuristica moto elettrica ha vinto l’epica gara dello Zero Race, conclusosi oggi a Ginevra

(Rinnovabili.it) – Un’impresa degna di Phileas Fogg e del suo cameriere Passepartout quella compiuta dai piloti di tre veicoli elettrici provenienti da Australia, Germania e Svizzera che hanno preso parte all’originale “Zero Race”:http://www.zero-race.com/. Armati solo del loro mezzo elettrico e di un sano spirito avventuriero, i tre team (in realtà le squadre erano originariamente quattro ma i sudcoreani sono stati costretti a ritirarsi a Berlino a causa di un guasto tecnico) hanno tagliato il traguardo finale e concluso così il loro giro del mondo in 80 giorni. Un tour speciale quello intrapreso dagli eco-piloti che sono stati in grado di completare un itinerario di 29 mila km a “emissioni zero” attraversando 17 paesi. Ma a rendere veremente speciale la gara è stato l’obbligo, da regolamento, per le squadre di compensare il proprio fabbisogno elettrico esclusivamente con energie rinnovabili.
*I protagonisti:* a l’avventura ha preso parte una squadra tedesca Vectrix in sella ad una moto elettrica, una tre ruote soprannominata “Trev” da Adelaidee il team elvetico Oerlikon Solar Racing con Zerotracer, mix hi-tech tra automobile e motocicletta. Le squadre sono le diretti eredi dell’organizzatore dell’avventura Louis Palmer, l’insegnante svizzero che fece notizia tre anni con il suo viaggio di 18 mesi a bordo di un pionieristico “taxi a energia solare”.
E a tagliare il traguardo tornando per primi a Ginevra sono stati proprio i compatrioti di Palmer *Tobias Wuelser e Frank Loaker* a bordo della loro Zerotracer.