• Articolo , 6 settembre 2008
  • La Maremma esporta oltre il 50% corrente elettrica

  • La provincia di Grosseto produce più corrente elettrica da energie rinnovabili di quanta ne consuma, avendo un saldo nella bilancia delle esportazioni estremamente in attivo. I dati dell’Amministrazione provinciale mostrano come a fare la parte del leone sia la geotermia. Questa è affidata ai grandi colossi che producono 1.280 milioni di kwh sull’Amiata e gli […]

La provincia di Grosseto produce più corrente elettrica da energie rinnovabili di quanta ne consuma, avendo un saldo nella bilancia delle esportazioni estremamente in attivo. I dati dell’Amministrazione provinciale mostrano come a fare la parte del leone sia la geotermia.
Questa è affidata ai grandi colossi che producono 1.280 milioni di kwh sull’Amiata e gli impianti a biomasse, che arrivano a mettere nella rete pubblica 124 milioni di Kwh. Il resto della produzione, invece, si identifica con una realtà più locale, legata alla piccola imprenditoria privata e agli impianti domestici. L’eolico, almeno sulla carta, sarebbe in grado di fornire 40 milioni di Kwh all’anno, mentre 12 milioni ne immette l’idroelettrico e circa 2 e mezzo il fotovoltaico.
Il totale della corrente prodotta si aggira, quindi, intorno ai 1.500 milioni di Kwh all’anno con un consumo destinato a territorio locale che non supera i 950 milioni di kwh all’anno.
I restanti 550 milioni vengono destinati all’esportazione fuori provincia e intervengono in positivo nel saldo economico della provincia. Il presidente della Provincia, Lio Scheggi, in fatto di energie rinnovabili, spiega che si deve “abbinare sviluppo e paesaggio, perchè l’uno non modifichi e snaturi l’altro e che si deve intervenire affinchè non ci si limiti solo a montare pannelli solari e pale eoliche o altre installazioni senza alimentare una filiera di sviluppo e ricerca che faccia progredire l’economia di questa provincia”.