• Articolo , 13 ottobre 2008
  • La Prestigiacomo contro la Commissione Ambiente UE

  • Secondo il ministro dell’Ambiente “di effetti positivi sul clima, quel pacchetto ne produrrà veramente pochi”, riferendosi alle norme approvate dalla Commissione Ambiente UE qualche giorno fa

Il governo Berlusconi è intenzionato a imporre il suo veto sul pacchetto di norme europee per affrontare le emergenze climatiche di cui si dovrebbe discutere mercoledì prossimo nello speciale Consiglio dei ministri e dei capi di governo UE. A renderlo noto è proprio il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in un’intervista a “Il Giornale” di oggi. “Di effetti positivi sul clima, quel pacchetto ne produrrà veramente pochi – sottolinea il ministro – È inutile girarci intorno, l’Europa ha preso questi impegni in modo unilaterale sperando di portarsi dietro i paesi che inquinano di più: Stati Uniti, Cine e India. Però è già chiaro che questi paesi non daranno il loro consenso a misure vincolanti – e conclude – Non possiamo farci carico noi delle loro emissioni con misure che rischiano di avere un impatto recessivo”.
Proprio per questo, nella prossima riunione dei vertici UE, sarà possibile valutare un veto da parte di Silvio Berlusconi. E infatti il premier, a quanto dichiara la Prestigiacomo, è preoccupato per gli effetti di queste norme ed è molto determinato ad aprire una discussione.