• Articolo , 9 giugno 2008
  • La Prestigiacomo e il futuro energetico italiano

  • Il ministro parlando di energie cita le rinnovabili, ma anche un impegno nel nucleare e gli obiettivi in vista dell’appuntamento di “Kyoto 2”

Pian piano si svela l’impronta che il nuovo ministro darà all’attività del dicastero di cui è titolare. In un’intervista rilasciata alla newsletter del sito del GME, la Prestigiacomo parla dell’Italia e di ‘Kyoto 2’. “L’Europa intende definire una piattaforma comune da portare al vertice di Copenhagen che alla fine del 2009 definirà gli obiettivi di ‘Kyoto 2’ fino al 2020” chiarisce il ministro e, per il programma di governo, assicura che verrà attuata la promozione delle fonti rinnovabili e la linea-guida secondo la quale per l’Italia lo sviluppo sostenibile è una scelta obbligata, visti i prezzi che hanno raggiunto gli idrocarburi.
In questo ambito, la Prestigiacomo non dimentica di porre l’accento sul nucleare, uno dei punti fermi del governo Berlusconi, e sottolinea che, anche se l’opzione nucleare non sarà la soluzione definitiva per il nostro fabbisogno energetico, servirà comunque a diversificare le fonti, ad aumentare l’autonomia e a ridurre le emissoni di CO2. E poi auspica una spinta per i biocarburanti di seconda generazione: il ministero dell’Ambiente sta infatti attuando in questo campo un progetto pilota a livello europeo.

Per chi volesse leggere l’intervista integrale del ministro la troverà sulla “newsletter del GME del 6 giugno”:http://www.mercatoelettrico.org/Newsletter/20080609newsletter.pdf