• Articolo , 6 aprile 2008
  • La prima lampada ad Oled stampati

  • L’efficienza energetica dei diodi organici finalmente al servizio dell’illuminazione

Il suo nome è Early Future ed è stata prodotta dalla Osram Opto Semiconductors ed ideata dal designer Ingo Maurer. Si tratta di una lampada da tavolo composta da dieci diversi pannelli Oled (Organic Light Emitting Diodes), che misurano 132 x 33 mm ciascuno e una luminanza di 1000 cd/m2 (rapporto tra l’intensità luminosa emessa da una sorgente verso una superficie normale alla direzione del flusso e l’area della superficie stessa). I diodi organici possiedono uno spessore dello strato attivo tipicamente inferiore a 500 nm in grado di emettere luce sfruttando la proprietà elettroluminescente di alcuni composti organici. Questo ne determina proprietà uniche, come l’estrema flessibilità, la leggerezza e la trasparenza. La superficie radiante genera una luce diffusa, riducendo le ombre e riflessi indesiderati. Un passo avanti nell’illuminazione ad alta efficienza, dal momento che gli Oled hanno un costo estremamente ridotto e consumano ancor meno elettricità di quella che serve alle lampadine a risparmio energetico.