• Articolo , 29 aprile 2009
  • La Provincia di Ascoli è la prima nelle Marche per produzione di energia fotovoltaica

  • Gli investimenti fatti dai privati e dagli enti pubblici del territorio provinciale nel campo delle energie rinnovabili in questi anni non hanno confronti nel territorio marchigiano. Lo certifica un’inchiesta pubblicata oggi sull’inserto “Centro Nord” del “Sole24ore” che ha elaborato i dati ufficiali del Gestore Servizi Elettrici.

La Provincia di Ascoli Piceno infatti detiene il primato regionale con 7.652,1 chilowatt di potenza installata di energia prodotta con il fotovoltaico, circa 300 in più di quella installata nella provincia di Ancona e quasi mille in più rispetto al territorio di Macerata. Distanziata Pesaro Urbino, con 2662 chilowatt di potenza installata. Un risultato raggiunto grazie indubbiamente alla grande sensibilità degli imprenditori, dei cittadini, delle aziende che operano in questo campo ma anche degli investimenti pubblici effettuati negli ultimi anni. Basta pensare ai 7 milioni e mezzo investiti dalla Provincia per dotare le scuole superiori e gli edifici istituzionali di 22 impianti fotovoltaici che, da soli, producono circa 700 chilowatt, cioè una produzione annua di circa 900.000 chilowattora: in pratica, circa un decimo dell’intera produzione di energia con questo sistema nel territorio provinciale viene dagli impianti realizzati dall’Amministrazione provinciale.
A ciò si aggiunga l’impegno assunto dalla Provincia per mettere a disposizione le competenze dei propri tecnici delle Amministrazioni comunali che intendono seguire la stessa strada. I primi risultati di questa sinergia sono l’impianto fotovoltaico da 19,8 chilowatt realizzato al cimitero di S. Benedetto del Tronto e quello da 30 kilowatt progettato per il comune di Montottone da ubicare sul tetto della palestra comunale.
“E’ un risultato straordinario in sé, in termini di riduzione di consumo di fonti energetiche, di emissioni di CO2 in atmosfera e quindi di tutela del sistema ambientale – dice il presidente della Provincia Massimo Rossi – ma anche per il fatto che, dietro questo impegno corale, ci sono sforzi notevoli per innovare, per osare su terreni in parte inesplorati, per mettere a frutto cioè le competenze e le esperienze che si sono accumulate in questi anni sul territorio. E’ la dimostrazione che quando un Ente di coordinamento come la Provincia decide di investire risorse economiche ed energie umane in un obiettivo così importante, riesce subito ad incontrare la sensibilità e l’intelligenza delle amministrazioni locali e degli operatori economici”.