• Articolo , 6 luglio 2011
  • La Provincia di Benevento è capofila nazionale del progetto RECALL

  • La Provincia di Benevento è capofila nazionale del progetto che sarà presentato alla festa nazionale di Legambiente, in programma a Grosseto dal 6 al 15 agosto, denominata “Campagna RECALL”, finalizzata al recupero di materia vegetale di scarto oggi smaltita in modo improprio e inquinante. Lo comunica l’assessore provinciale all’ambiente, Gianluca Aceto, il quale ha specificato […]

La Provincia di Benevento è capofila nazionale del progetto che sarà presentato alla festa nazionale di Legambiente, in programma a Grosseto dal 6 al 15 agosto, denominata “Campagna RECALL”, finalizzata al recupero di materia vegetale di scarto oggi smaltita in modo improprio e inquinante.

Lo comunica l’assessore provinciale all’ambiente, Gianluca Aceto, il quale ha specificato che quanto prima sarà siglato una apposita Intesa tra la stessa Provincia, Legambiente e AzzeroCO2 per la raccolta in impianti a filiera corta, il conferimento, e la trasformazione degli scarti in prodotti verdi o in energia rinnovabile.
Con questa Intesa si conta di realizzare almeno una piattaforma RECALL all’interno delle attuali aree di raccolta e stoccaggio e recuperare almeno 10.000 tonnellate di materia vegetale di scarto oggi impropriamente immesse nell’ambiente. Per far ciò, è necessario avviare, in accordo con i comuni ed i consorzi nazionali di raccolta, campagne di promozione e comunicazione che incentivino gli attori privati o pubblici sul territorio a conferire, tramite impianti a filiera corta, la materia prima recuperata nelle aree di raccolta, per la sua successiva trasformazione in sottoprodotti o in energia rinnovabile.
La Provincia di Benevento si impegna a coinvolgere le associazioni di categoria i cittadini o le aziende per accelerare l’adesione delle aziende che operano nel settore del recupero di materia prima vegetale (materia prima seconda o rifiuto).
Dal canto suo, il ruolo di AzzeroCO2 sarà quello di coordinamento tecnico della campagna, mentre Legambiente curerà la promozione dell’iniziativa, il monitoraggio del corretto svolgimento della campagna e la gestione dei rapporti con i Consorzi nazionali di raccolta e coordinamento dell’iniziativa provinciale con il resto del territorio nazionale.