• Articolo , 29 marzo 2011
  • La Provincia di Treviso Guarda all’Energia Pulita

  • Duecentoquaranta mila kW/h di potenza complessiva, potenza del singolo pannello 318 kWp, numero pannelli 628, potenza inverter 7.00 kW/2.5 KW, numero inverter 26+1, risparmio sulla bolletta per scambio sul posto corrente di circa 30mila auro all’anno, risparmio complessivo in 20 anni di 2.700.000 euro. Questi sono i numeri del parco fotovoltaico della Provincia di Treviso […]

Duecentoquaranta mila kW/h di potenza complessiva, potenza del singolo pannello 318 kWp, numero pannelli 628, potenza inverter 7.00 kW/2.5 KW, numero inverter 26+1, risparmio sulla bolletta per scambio sul posto corrente di circa 30mila auro all’anno, risparmio complessivo in 20 anni di 2.700.000 euro. Questi sono i numeri del parco fotovoltaico della Provincia di Treviso presentato quest’oggi ufficialmente.

Presenti il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, il vicepresidente Floriano Zambon e gli assessori provinciali all’Ambiente, Ubaldo Fanton, al Bilancio, Noemi Zanette, allo Sport, Paolo Speranzon.
“L’area dov’è stato realizzato il campo fotovoltaico è di 7.000 mq, mentre l’area coperta dai pannelli è di circa 1.000 mq per una potenza complessiva del campo di circa 200 kWp, con una produzione annua stimata di 244.000 kW. Quest’opera, in fase di produzione di energia già da qualche mese, ha comportato un investimento notevole e abbiamo voluto inserirla in armonia con il contesto ambientale – ha spiegato Muraro – Grazie al nostro fotovoltaico, nei momenti di picco, il Sant’Artemio ha una copertura di energia elettrica pari a circa il 40-50% del fabbisogno. Inoltre, è da sottolineare che l’energia prodotta durante la settimana viene completamente utilizzata per il funzionamento della sede mentre nelle giornate di sabato e domenica, quando non c’è personale in servizio, una parte della energia prodotta viene ceduta all’Enel. I pannelli vengono dagli Stati Uniti e sono all’avanguardia. Le nostra è stata una scelta precisa perché in generale il Sant’Artemio è una sede completamente ecologica e guarda alle energie rinnovabili: penso alla centrale a biomasse che fornisce il riscaldamento invernale, o al sistema duale della gestione delle acque che garantisce il minor spreco possibile” ha chiuso il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.