• Articolo , 22 febbraio 2011
  • La Provincia di Venezia installa moduli fotovoltaici sui tetti scolastici

  • In circa 35 mila metri quadrati di tetti piani dei plessi scolastici la Provincia di Venezia installerà pannelli fotovoltaici, una scelta perfettamente in linea con le indicazioni in materia ambientale del Protocollo di Kyoto sull’incentivazione all’utilizzo di fonti energetiche alternative, e coerente l’adesione della Provincia al patto dei sindaci. In merito sono stati pubblicati tre […]

In circa 35 mila metri quadrati di tetti piani dei plessi scolastici la Provincia di Venezia installerà pannelli fotovoltaici, una scelta perfettamente in linea con le indicazioni in materia ambientale del Protocollo di Kyoto sull’incentivazione all’utilizzo di fonti energetiche alternative, e coerente l’adesione della Provincia al patto dei sindaci. In merito sono stati pubblicati tre bandi di gara il 3 febbraio scorso, e gli elaborati sono scaricabili direttamente dal sito della Provincia www.provincia.venezia.it – sezione bandi e gare – lavori pubblici. Le tre gare riguardano l’area sud della provincia di Venezia (Chioggia, Cavarzere, Mirano, Dolo); l’area centrale (Mestre e dintorni); e la terza per l’area nord (San Donà di Piave, Jesolo, Portogruaro).

L’assessore provinciale all’edilizia scolastica Giacomo Gasparotto: “La Provincia non spenderà alcuna cifra per questa iniziativa e ricorrerà invece allo strumento della locazione finanziaria. L’operazione è infatti tutta a carico del privato che parteciperà alle tre gare europee, e una volta terminata l’opera l’appaltatore conserverà parte dei proventi derivanti dalla vendita dell’energia elettrica, in modo tale da recuperare nell’arco di un determinato periodo i costi dell’impianto. Al termine di questo periodo gli impianti rimarranno di proprietà della Provincia e gli importi ricavati dalla vendita dell’energia serviranno per investimenti nell’edilizia scolastica. Un’operazione che garantirà un notevole risparmio, perché considerate le superfici utilizzabili si otterrà una produzione annua di energia che consentirà di ridurre in maniera significativa i consumi dei fabbricati scolastici sul tetto dei quali verranno installati i pannelli”.