• Articolo , 2 dicembre 2008
  • La regione all’avanguardia con cinque “aziende pilota”

  • di Daniele Palombi Cinque aziende attive sul fronte delle energie rinnovabili hanno esposto le proprie attività e i propri progetti avviati sul territorio regionale marchigiano nel corso del recente Energy Expo – Salone dell’Energia Rinnovabile che, alla sua prima edizione, si è tenuto a Civitanova Marche (MC). Il progetto “Sunshire”, promosso da Api Nova Energia […]

di Daniele Palombi

Cinque aziende attive sul fronte delle energie rinnovabili hanno esposto le proprie attività e i propri progetti avviati sul territorio regionale marchigiano nel corso del recente Energy Expo – Salone dell’Energia Rinnovabile che, alla sua prima edizione, si è tenuto a Civitanova Marche (MC). Il progetto “Sunshire”, promosso da Api Nova Energia (gruppo Api), è probabilmente il più grande impianto fotovoltaico oggi in costruzione in Italia. Sui 28 ettari di terreno del maceratese, tra Tolentino e Pollenza, sarà installato un impianto ad energia solare che, a regime, avrà una potenza superiore ai 10 MW. La società “Le Fattorie del Vento”, di Milano, invece, ha presentato il parco eolico “Piano Rotondo” a Monterolo di Pergola, in provincia di Pesaro-Urbino: il progetto prevede l’installazione di dieci turbine da 2,5 MW che si stima produrranno 45 GWh all’anno dalle quali il Comune di Pergola ricaverà circa 55mila euro all’anno per trent’anni. La fidardense Brandoni – specializzata nella produzione di radiatori d’arredamento e presente anche nel mercato del fotovoltaico – ha illustrato le caratteristiche tecniche dello stabilimento di 5.000 mq di Castelfidardo (AN), che produce moduli fotovoltaici in modo completamente automatizzato. È entrata a far parte di Unendo Energia del Gruppo Afin la Renergies Italia di Urbisaglia (MC) che, con l’attivazione di una nuova linea di produzione ha incrementato la propria capacità produttiva di oltre 30 MWp annui.
Da ultimo, la RB Elettromeccanica Adriatica di Folignano (AP) si è evoluta sino a produrre energia elettrica da fonti rinnovabili con la realizzazione di centrali idroelettriche gestite con sistemi di supervisione a distanza e telecontrollo. “Si tratta dell’ennesima riprova – ha commentato Marco Pigni, direttore di Aper, l’associazione dei produttori di energia da fonti rinnovabili – dell’importanza delle energie rinnovabili come potenziale volano di crescita economica e, in concorso con le altre fonti, come strumento per risolvere il problema dell’approvvigionamento energetico”. Da segnalare che venerdì scorso, 28 novembre, si è tenuto, presso i locali di Confindustria Ancona, un convegno sull’efficienza energetica, organizzato per analizzare l’uso dell’energia nei processi industriali. “L’efficienza energetica è la miglior forma di risparmio energetico e di tutela ambientale”: queste le parole di Attilio Scalmati, vicepresidente di Confindustria Ancona con delega all’energia. Realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Energetica dell’Università Politecnica delle Marche, il progetto ha l’obiettivo di ridurre il consumo di energia nei processi industriali, individuando aree di efficienza e risparmio attraverso un audit energetico che sarà condotto direttamente da stagisti dell’Università.