• Articolo , 13 settembre 2010
  • La Regione Calabria partecipa alle due Settimane europee dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile e sulla riduzione dei rifiuti

  • La Regione Calabria parteciperà a due importanti iniziative tese a sensibilizzare e sostenere comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente: la Settimana dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile e la Settimana europea di riduzione dei rifiuti. Ne dà notizia l’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, tramite una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale. Si tratta di due iniziative in […]

La Regione Calabria parteciperà a due importanti iniziative tese a sensibilizzare e sostenere comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente: la Settimana dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile e la Settimana europea di riduzione dei rifiuti. Ne dà notizia l’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, tramite una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale.
Si tratta di due iniziative in cui scenderanno in campo, su scala nazionale, centinaia e centinaia di realtà, dalle istituzioni regionali alle scuole, dalle associazioni alle imprese, dalle fondazioni alle università, dando vita a una fitta rete di eventi del genere più diverso: convegni, giochi, escursioni, mostre, laboratori, spettacoli e dimostrazioni.
La Settimana dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile 2010, in programma dall’8 al 14 Novembre 2010, s’inquadra nel DESS – Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile promosso dall’UNESCO e sostenuto in Italia dal Comitato Nazionale UNESCO. L’azione della Regione è finalizzata a coinvolgere scuole, università, associazioni, imprese, in una rete di eventi educativi incentrati sulla diffusione dei principi dello sviluppo sostenibile.
Il fine ultimo dell’adesione della Regione alla Settimana dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile 2010, incentrata quest’anno sul tema della mobilità sostenibile, è proprio quello di rafforzare una consapevolezza diffusa su questo importante problema ambientale. “Nell’affrontare il tema della mobilità sostenibile – ha sottolineato l’Assessore Pugliano – si vuole favorire la crescita di quelle conoscenze necessarie per costruire nuovi modi di interpretare e vivere gli spazi collettivi, in grado di soddisfare le esigenze di spostamento e di fruizione delle società contemporanee senza compromettere la salute, la vivibilità e le risorse del pianeta”. La Regione, durante la Settimana dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile, realizzerà specifiche iniziative con la collaborazione dei Laboratori Territoriali del Sistema Regionale INFEA e garantirà una continua diffusione delle informazioni per consentire la partecipazione più ampia possibile agli eventi della Settimana.
La seconda iniziativa riguarda invece la Settimana Europea della riduzione dei rifiuti in programma dal 20 al 28 novembre 2010. Attraverso tale iniziativa dedicata soprattutto alle scuole, la Regione Calabria intende promuovere ed organizzare un’azione virtuosa, volta a ridurre la produzione di rifiuti, portando avanti un processo di consapevolezza e di crescita culturale il cui fine è l’acquisizione di conoscenze specifiche, di comportamenti e atteggiamenti più consoni ad una corretta gestione dell’ambiente, sottolineando la connessione esistente tra riduzione dei rifiuti, sviluppo sostenibile e lotta contro i cambiamenti climatici. Un’azione dunque che si inserisce, tra le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea e che, come sottolinea l’Assessore Pugliano sono recepite interamente dalla Regione. La Settimana Europea della riduzione dei rifiuti rappresenterà, dunque, una vera e propria campagna congiunta di formazione e informazione con l’obiettivo di accrescere la sensibilità dei cittadini verso una produzione eco-compatibile e un consumo responsabile.
Il programma delle iniziative che si svolgeranno sul territorio regionale nell’ambito sia della Settimana dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile sia della Settimana Europea di riduzione dei rifiuti sarà reso disponibile sul sito web del Dipartimento Politiche dell’Ambiente.