• Articolo , 13 dicembre 2008
  • La riunione di capigruppo si guarda in faccia sull’eolico

  • Al più presto un Consiglio comunale monotematico sulle energie alternative. I consiglieri, che auspicano sempre (di facciata) la partecipazione popolare alle decisioni (concertazione, partecipazione…), questa volta si arrabbiano un pochino perché il sindaco intende coinvolgere il Comitato per la tutela del paesaggio nelle decisioni. Ma voi lettori, di chi vi fidereste di più? Di Pippi […]

Al più presto un Consiglio comunale monotematico sulle energie alternative. I consiglieri, che auspicano sempre (di facciata) la partecipazione popolare alle decisioni (concertazione, partecipazione…), questa volta si arrabbiano un pochino perché il sindaco intende coinvolgere il Comitato per la tutela del paesaggio nelle decisioni. Ma voi lettori, di chi vi fidereste di più? Di Pippi e Sandro Bonsegna, Ciccio Muci, Marcello Risi (esponenti eletti del Ctp) o di alcuni consiglieri comunali? Lo stesso ragionamento avrà fatto anche il primo cittadino… Una conferenza dei capigruppo quasi monocolore: Molti, tra maggioranza e opposizione, critici con il sindaco e la sua decisione, considerata avventata, di coinvolgere il Comitato per la tutela del paesaggio, quindi i cittadini, nella questione eolico e energie alternative. Il risultato è che, per voce del capogruppo del Cdc, Rino Dell’Anna, è stata ribadita la richiesta di un Consiglio comunale monotematico, esclusivo ed urgentissimo sul tema delle energie alternative.
Una richiesta già depositata prima della riunione. Il sindaco ha delegato il suo vice, Giancarlo De Pascalis, per affrontare i capigruppo di partiti e movimenti con un unico indirizzo da parte del primo cittadino: sulle strategie per la programmazione territoriale in merito a energie alternative andrebbe coinvolto anche l’autorevole Ctp, il comitato spontaneo del quale fanno parte professionisti e imprenditori.
Tra i tanti, Pippi e Sandro Bonsegna, Marcello Risi, Ciccio Muci, Alessandra Inguscio, Giorgio Metafune. Ma ai politici non va giù che a loro venga usurpata la delega popolare di cui sono investiti. Su una decisione, poi, così importante e che concede tanta sovraesposizione.
Durissime, anche, alcune considerazioni sullo stesso Ctp che, secondo alcuni capigruppo, non avrebbe tra le sue fila personalità tali da avere cognizioni tecniche sufficienti per poter valutare la questione oggetto della discussione.
Ad onore del vero va detto che, al momento, l’unica caratteristica che occorre è quella del buonsenso e proprio questo è stato il fulcro della discussione tra il Ctp e il sindaco Vaglio: “”E’ opportuno svendere la città agli imprenditori sul fronte dell’eolico e del fotovoltaico o è il Comune che deve dettare le condizioni con una programmazione attento del territorio?” La risposta la daranno i politici nel prossimo Consiglio monotematico.