• Articolo , 26 settembre 2011
  • La rivoluzione solare di Dubai

  • L’emirato sceglie di intraprendere ancora una volta la strada del solare con un piano di sviluppo di grandi impianti

(Rinnovabili.it) – L’emirato di Dubai sceglie di puntare sul sole per il suo futuro e per farlo è pronto a svelare i piani per ottenere il 5% del fabbisogno elettrico dalle fonti rinnovabili, soprattutto solare, entro il 2030. Prima mossa, realizzare un mega impianto fotovoltaico. A riferirlo è Saeed Mohammed al-Tayer, vice presidente del Consiglio Supremo di energia di Dubai, che ha evitato di fornire ulteriori dettagli, come ad esempi, i megawatt di potenza dell’istallazione. Di certo si sa finora solo l’equazione del mix energetico del prossimo futuro, che accanto alla percentuale del solare vede: il 71 per cento delle forniture di energia elettrica ottenute dal gas, 12 per cento dal carbone, 12 per cento dal nucleare ottenuto dal vicino emirato di Abu Dhabi.
Sotto la strategia energetica integrata di Dubai 2030, l’emirato medio orientale prevede di ridurre le importazioni di elettricità e le emissioni di anidride carbonica del 30 per cento entro il 2030. Nejib Zaafrani, segretario generale e chief executive officer del Supremo Consiglio Energia ha detto che saranno necessari “diversi miliardi di dollari” per soddisfare le ambizioni di Dubai. “Abbiamo esaminato una serie di alternative e stiamo discutendo dei miliardi di dollari di investimenti necessari da qui fino al 2030”, ha spiegato Zaafrani che ha tuttavia rifiutato di rivelare dimensioni e luogo di istallazioni, promettendo di rivelare i dettagli in prossimo annuncio.