• Articolo , 4 maggio 2009
  • La Russia progetta centrali nucleari galleggianti nell’Artico

  • Preoccupanti notizie dalla Russia, per l’ipotizzato varo di cinque piattaforme per il “nucleare off-shore”, questo oltre allo sfruttamento del petrolio e del gas presente nei fondi marini artici

(Rinnovabili.it) – Il governo russo, in accordo con la società Gazprom, sta progettando uno sfruttamento integrale del mare artico addirittura tramite una serie di piattaforme capaci di reggere delle centrali nucleari off-shore. Ma sono allo studio anche degli speciali sottomarini capaci di estrarre petrolio e gas dalle ingenti riserve dei fondi marini artici. La notizia ha ovviamente messo in allarme le associazioni ambientaliste per i pericoli che una simile scelta di politica energetica potrebbe avere per la zona polare.
Un prototipo di centrale nucleare galleggiante sarebbe già in costruzione nel cantiere di Severodvinsk SevMash, con l’obiettivo di essere completato entro il prossimo anno. Inoltre esisterebbe già un contratto per la costruzione di altri quattro piattaforme nucleari off shore.