• Articolo , 13 luglio 2010
  • La Scozia investe nel CCS. Nuovo sito di stoccaggio nel nord del paese

  • Grazie ai fondi ottenuti la centrale elettrica da 400 MW situata a Peterhead usufruirà di un sito di stoccaggio destinato a raccogliere la CO2 prodotta dai processi di combustione

(Rinnovabili.it) – Una centrale elettrica dell’Aberdeenshire diverrà uno dei primi progetti britannici di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica. Accadrà a Peterhead, in Scozia e la notizia è stata diffusa dalla _Scottish and Southern Energy_ (SSE) intenzionata a realizzare il primo progetto di riconversione britannico con l’obiettivo di dimostrare che la cattura del gas generato dalla combustione di un impianto di energia elettrica da 400MW è una soluzione ottimale per la riduzione degli inquinanti in atmosfera.
Il progetto rientra nella strategia nazionale di riduzione delle emissioni ed è stato finanziato da fondi esterni, ottenuti usufruendo della Energy Act 2010 a cui va il merito d’aver spianato la strada agli incentivi per 4 progetti dimostrativi sul territorio britannico incentrati sul CCS a scala commerciale.
“Se gli obiettivi a lungo termine per ridurre le emissioni devono essere raggiunti, la tecnologia CCS deve essere applicata il più ampiamente possibile. Questo significa centrali alimentate a CO2 così come accade per il carbone” ha sottolineato Ian Marchant, chief executive della SSE, ribadendo la necessità di impegnarsi per il raggiungimento dei target anti emissioni nazionali.
“Credo che Peterhead rappresenti il miglior sito nel Regno Unito per un progetto di CCS e mi auguro che il nostro accordo con il governo avrà successo”.
La vicinanza del sito al mare del Nord permette, inoltre, di pensare al pompaggio della CO2 prodotta dalla centrale in siti al di sotto dei fondali marini, lasciati vuoti a seguito dell’estrazione di greggio.