• Articolo , 21 marzo 2011
  • La sfida verde della Germania vuole una rete ad hoc

  • Per accelerare sulle eco-energie Berlino avrà bisogno di ripensare alla propria infrastruttura elettrica. E il ministro dell’Economia Rainer Bruederle sta preparando un pacchetto di misure che semplifichi l’espansione della rete energetica nazionale

(Rinnovabili.it) – Il Cancelliere federale Angela Merkel ha pubblicamente spronato il proprio paese, lo scorso giovedì, ad accelerare la transizione verso un mix energetico ad alto tasso di rinnovabili. Una mossa quasi obbligata se la nazione vuole davvero mettere in pratica quella “uscita graduale dal nucleare”, citata dallo stesso capo del Governo. Allo scadenziario presentato dalla Merkel per definire una roadmap sugli obiettivi rinnovabili si affiancherà ben presto anche un piano per una massiccia riqualificazione e sviluppo della rete elettrica nazionale.
Lo fa sapere oggi l’agenzia di stampa Reuters venuta a conoscenza del documento a firma del ministro dell’Economia, Rainer Bruederle, in cui si sostiene la necessità di un processo di pianificazione più veloce e misure ad hoc per la costruzione di nuove linee elettriche.
Per ora non esiste ancora nessuna stima di quanto l’operazione dovrebbe venire a costare, ma Bruederle ha confrontato il piano con quello della ricostruzione nell’ex Germania Est dopo la riunificazione. “La portata della sfida è paragonabile con i requisiti necessari per l’allora costruzione di infrastrutture”, afferma il ministro. “Si tratta di fornire una rete elettrica adatta alla conversione degli approvvigionamenti energetici. Un pacchetto di misure dovrebbe garantire una semplificazione delle procedure di pianificazione e approvazione, assicurando anche una maggiore accettazione da parte dell’opinione pubblica e le condizioni ottimali per gli investimenti”.