• Articolo , 12 novembre 2010
  • La sostenibilità viaggia in bicicletta: e arriva in discoteca

  • Si chiama Tinguelata in omaggio all’artista francese Jean Tinguely. E’ una colossale scultura composta da bici, enormi ingranaggi, cinghie, pulegge, luci e suoni. E’ esposta da alcune settimane al Fuori Orario di Taneto di Gattatico, un locale a metà strada tra Reggio Emilia e Parma che è un circolo Arci e ha la peculiarità di […]

Si chiama Tinguelata in omaggio all’artista francese Jean Tinguely. E’ una colossale scultura composta da bici, enormi ingranaggi, cinghie, pulegge, luci e suoni. E’ esposta da alcune settimane al Fuori Orario di Taneto di Gattatico, un locale a metà strada tra Reggio Emilia e Parma che è un circolo Arci e ha la peculiarità di prestare attenzione alle tematiche sociali e ambientali. Il pubblico passa davanti alla Tinguelata, la guarda, si incuriosisce e sale a pedalare. Ad ogni giro di ruota la scultura prende letteralmente vita, animandosi di uno spettacolo di luci e suoni grazie all’energia prodotta dalle gambe degli improvvisati ciclisti. Un modo originale per far riflettere sull’energia e su quanta fatica costa produrla. Fatica che in genere viene sostenuta dal pianeta attraverso lo sfruttamento delle sue risorse.

Ora la Tinguelata verrà affiancata dalle Ecobike, speciali biciclette che pedalando mettono in moto un video che è un viaggio virtuale nel mondo della sostenibilità alla scoperta dei lati meno scontati del vivere rispettando l’ambiente. Acqua, energia e traffico sono i principali argomenti trattati.
Le Ecobike verranno inaugurate mercoledì 10 novembre nel corso della Festa delle Ecotecnologie, una serata un po’ happening, un po’ evento e un po’ spettacolo, con inizio alle 20.30. Perché, come dicono gli organizzatori, “intanto che fai la cosa giusta, tanto vale che la fai in modo che faccia anche ridere. Solo i malvagi hanno interesse a restare seri. Quando ridono si vede che non sono capaci”. La serata si svolgerà in contemporanea in due sedi, unite virtualmente da un videocollegamento: il Fuori Orario, sotto la demenziale conduzione di Roberto Freak Antoni degli Skiantos, e la Libera Università di Alcatraz, dove saranno presenti Jacopo Fo, Dario Fo e Franca Rame. Verranno presentate alcune delle migliori eco invenzioni, sia quelle vere che quelle assurde. Verranno mostrati, ad esempio, il nuovo mulino a vento “a fungo”, che esiste veramente, e l’impossibile raccoglitore di scoregge che raccogliendo gli sgraditi gas permette di accendersi una sigaretta. Questa è la base, poi l’estro creativo di Freak Antoni, Jacopo e Dario Fo – e di tutti i presenti – darà vita ad un laboratorio creativo diffuso. Ulteriori info sul sito www.arcifuori.it, dove la festa sarà visibile in diretta via web tv come su www.alcatraz.it.
Tinguelata ed ecobike, frutto della collaborazione tra Fuori Orario, l’artista Danilo Traverso e il centro di educazione e comunicazione ambientale Antartide di Bologna, sono solo alcune delle idee di un più ampio progetto di “green clubbing”, dedicato ai locali notturni sostenibili, portato avanti dal Centro Antartide e che proprio al Fuori Orario ha trovato la sua prima realizzazione. Il locale reggiano ha infatti avviato l’iter per l’installazione di un grande impianto fotovoltaico e destina a progetti ludico-culturali l’energia prodotta da speciali cyclettes. E ancora, la griglia per salsicce riscalda contemporaneamente l’acqua utilizzata nel locale, che tra l’altro proviene solo dall’acquedotto e non dalle inquinantissime bottiglie. Il cibo servito proviene per la maggior parte dalla filiera corta, a km zero, e ha una grossa componente vegetariana. Tutto il materiale utilizzato all’interno del Circolo è biodegradabile, tutte le lampadine sono state sostituite con luci a basso consumo e, inoltre, chi abbandona l’auto per venire a divertirsi in autobus o in bici nelle serate dei concerti di venerdì e sabato ha automaticamente uno sconto di due euro sulle consumazioni. Insomma, ancora una volta il proverbiale buon vivere emiliano ha saputo coniugare l’utile al dilettevole.