• Articolo , 21 settembre 2010
  • La Spagna dice sì all’impianto a biomassa più grande della nazione

  • L’esecutivo di Zapatero ha approvato il piano di realizzazione della più grande centrale a biomassa della Spagna che verrà realizzata nelle vicinanze della cittadina meridionale di Huelva. L’impianto, costruito anche grazie ai contributi statali, avrà una capacità totale di 50 MW e soddisferà il fabbisogno energetico di circa 400mila abitanti

(Rinnovabili.it) – L’annuncio della realizzazione di quello che sarà il più grande impianto alimentato a biomassa della nazione spagnola è arrivato ieri dall’esecutivo madrileno che ha ufficialmente dato il via libera all’approvazione del progetto. La costruzione sarà affidata ad una società specializzata, _Ence,_ la compagnia che si descrive come “l’azienda leader in Spagna nella produzione di energia rinnovabile prodotta da biomassa e proprietaria di più di 116mila ettari di foresta in Spagna, Portogallo e Uruguay”.
Il Governo presieduto da Zapatero ha approvato, così, il piano di realizzazione della centrale che dovrebbe sorgere nella città meridionale di Huelva e che verrà costruita anche grazie ai contributi statali a favore dello sviluppo di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Secondo quanto ha annunciato la Ence in una nota ufficiale, l’impianto dovrebbe avere una capacità di 50 MW e soddisfare il fabbisogno energetico di un bacino di circa 400mila persone. La società spagnola ha già fatto sapere di avere individuato un gruppo di tre diverse imprese, Tecnicas Reunidas, OHL e Acciona-Idom, che costruiranno fisicamente l’impianto. Molto consistente sarà anche l’investimento necessario rendere operativa la centrale: più di 100 milioni di euro.
Le centrali a biomassa, che sono alimentate da materiale organico proveniente dagli scarti agricoli come letame, paglia o scarti forestali, possono ridurre del 60% le emissioni di CO2 in atmosfera rispetto a tradizionali impianti di produzione di energia da fonti fossili. Un comparto destinato a crescere anche sul territorio spagnolo quello della biomassa che lo scorso anno è riuscito a produrre solo l’1,3% dell’energia rinnovabile nazionale, rispetto al 12,5% che è stato raggiunto dagli impianti eolici.