• Articolo , 17 marzo 2008
  • La Svezia punta sulla tecnologia ibrida plug-in

  • Volvo e Saab fondano una joint-venture con la società elettrica Vattenfall e il ministero dei Trasporti svedese

Entro il 2010 la Svezia intende raggiungere la completa indipendenza dagli idrocarburi. Un obiettivo ambizioso che da oggi ha un asso in più nella manica. Le case automobilistiche nazionali, parliamo della Saab e della Volvo, collaboreranno presto su un importante progetto, che coinvolgerà il fornitore di energia Vattenfall, l’ETC ed il ministero dei Trasporti svedese, al fine di sviluppare e diffondere la tecnologia ibrida plug-in sul territorio nazionale. La joint-venture che verrà creata, avrà il compito di realizzare dieci prototipi ibridi, dotati della possibilità di essere alimentati da semplici prese di corrente. L’obiettivo è un’auto che emetta meno di 120 g/km di anidride carbonica, dimostrando la fattibilità della diffusione capillare di questo tipo di propulsione. “Io vedo questo progetto come un ulteriore sviluppo positivo in tema di trasporto personale sostenibile. – ha dichiarato Fredrik Arp, Presidente e CEO della Volvo – Abbiamo un’occasione unica per assumere la guida per ciò che riguarda le innovazioni nella tecnologia delle auto ecologiche. Vogliamo essere coinvolti nella definizione di regole per il futuro e contribuire a creare competenze sempre più ampie in Svezia in questo importante settore”.