• Articolo , 25 giugno 2010
  • La Svizzera mantiene la parola sugli impegni di Copenhagen

  • Il Consiglio Federale ha approvato uno stanziamento complessivo pari a 274 milioni di franchi svizzeri a sostegno delle politiche ambientali e climatiche internazionali, tendendo fede agli Accordi stipulati a Copenhagen

(Rinnovabili.it) – La Svizzera non smette di lavorare a favore del clima. Dopo le tante delusioni, una buona notizia per gli Accordi di Copenhagen a cui il piccolo paese europeo dimostra di saper tenere fede. Il Consiglio Federale ha infatti approvato uno stanziamento di 274 milioni di franchi svizzeri (poco più di 200 milioni di euro) per continuare sostenere le politiche ambientali e climatiche internazionali. Di questi 274 milioni, almeno 140 (circa 103 milioni di euro) andranno a finanziare direttamente misure a favore del clima per il triennio 2010-2012. In questo modo la Svizzera ha dimostrato di saper garantire il sostegno al Fondo Globale per l’ambiente (GEF), al Fondo per l’ozono e ai fondi speciali per il clima.
Lo stanziamento da parte del Consiglio Federale, secondo quanto è stato reso noto dalle stesse autorità, sarà coperto in parte dal contributo stanziato per il GEF (15 milioni) e in parte dall’aumento dell’aiuto svizzero allo sviluppo deciso dal Consiglio federale Un importo che è stato calcolato tenendo conto sia delle emissioni della Svizzera, sia della relativa solvibilità.
Alla Conferenza dell’ONU di Copenaghen sul clima dello scorso dicembre è stato stabilito che l’importo complessivo dei mezzi necessari per l’attuazione del finanziamento di misure a favore del clima nei Paesi in via di sviluppo per il periodo dal 2010 al 2012 sarebbe dovuto essere pari a 30 miliardi di dollari.