• Articolo , 17 febbraio 2010
  • La Ue dà il benvenuto alle direzioni generali Energia e Azione Climatica

  • Attive da oggi due nuove direzioni generali della Commissione Europea che ridefinisce così le competenze dei portafogli dei Commissari; per la danese Hedegaard: “Ora possiamo cominciare”

(Rinnovabili.it) – E’ di oggi la decisione dalla Commissione Europea di adottare una serie di provvedimenti per implementare le conseguenze organizzative della ripartizione dei portafogli commissariali, a partire dalla creazione di due nuove direzioni generali: Energia (ENER) e Azione Climatica (CLIM). La prima sarà costituito dagli uffici dell’ex-Energia e Trasporti e della Task Force Energy precedentemente del commissariato Relazioni Esterne. Al britannico Philip Lowe la posizione di direttore generale, mentre tutti gli uffici responsabili della politica dei trasporti rimarranno sotto la rinominata direzione Mobilità e Trasporti (MOVE).
Nuovo braccio d’azione per la commissaria Connie Hedegaard la direzione generale “Climate Action” sarà creata, invece, dalle attività di quella Ambiente, dalle attività della direzione Relazioni Esterne relative ai negoziati internazionali sul cambiamento climatico e dagli uffici di Imprese e Industria legati, anche in questo caso, ai cambiamenti climatici.
Soddisfazione dalla Hedegaard: “Sono contenta che la decisione sia stata presa nella prima riunione della nuova Commissione. Ciò evidenzia come la Commissione nel suo insieme dia la priorità all’azione sul clima e dimostra che la Ue può assumere decisioni in modo molto veloce”. A capo della Climate Action il belga Jos Delbeke, attualmente vice direttore della direzione ambiente.